Arst modifica il servizio tra Sinnai e Settimo San Pietro, ma senza “spiegare come e perché”: viaggiatori in rivolta, “noi pendolari rimaniamo nel dubbio”.
Dal 1° aprile 2026 entrano in vigore le modifiche al servizio ARST su diverse linee extraurbane (107, 116, 119, 170, 171 e 9120), con un annuncio che parla di “adeguamento delle fermate” tra Sinnai e Settimo San Pietro.
Il problema? “Non viene spiegato di quale adeguamento si tratti.
Fermate soppresse? Spostate? Nuove?
Nessun elenco, nessun dettaglio. Solo una comunicazione generica”.
Portavoce dei pendolari è Francesca Congiu, docente, che spiega: “Chi usa ogni giorno i mezzi pubblici sa quanto anche una piccola variazione possa cambiare tutto. E invece di informazioni chiare, ci si ritrova a dover capire da soli, giorno dopo giorno, cosa è cambiato.
Il risultato sarà semplice: disagi evitabili.
Adeguare il servizio è giusto.
Ma farlo senza spiegare concretamente cosa cambia e senza chiarire nemmeno in cosa consista questo “adeguamento” significa lasciare indietro proprio chi quel servizio lo usa ogni giorno.
Trasparenza e chiarezza non dovrebbero essere un optional”.
Congiu ha inviato una nota all’azienda per segnalare il problema.










