Distruggere il sistema tecnologico e democratico odierno. Era questo ciò che animava un 26enne di Giulianova in provincia di Teramo che attraverso i suoi profili social promuoveva azioni terroristiche ispirandosi a Unabomber.
La Digos dell’Aquila ha chiarito che il giovane è “dichiaratamente appartenente alla corrente anarchica di stampo primitivista e accelerazionista”.
Una vera e propria campagna social attraverso la quale forniva le istruzioni necessarie per creare fai da te armi e altri oggetti a fini terroristici.
Stando a quanto accertato suggeriva addirittura gli obiettivi che secondo lui andavano colpiti.












