Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Università, una costellazione di nano-satelliti per osservare i fenomeni celesti

di Redazione Cagliari Online
13 Dicembre 2018
in cagliari

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Università, una costellazione di nano-satelliti per osservare i fenomeni celesti

Ci sono l’idea e la ricerca di Luciano Burderi, docente al Dipartimento di Fisica dell’Università di Cagliari, dietro il progetto HERMES-Scientific Pathfinder (SP), finanziato nel bando Horizon 2020 SPACE-20-SCI. L’intuizione del docente siciliano trapiantato a Cagliari insieme a quella del suo collega Fabrizio Fiore dell’INAF è alla base di un progetto straordinariamente innovativo a fronte di costi relativamente ridotti, che prevede la realizzazione di tre nano-satelliti, equipaggiati con rivelatori in banda X ad alta tecnologia e di piccole dimensioni.

Sarà così realizzata una costellazione – dal nome appunto di HERMES-SP – dedicata all’osservazione di Gamma Ray Burst (GRB), che sarà in grado entro pochi anni di localizzare le enormi esplosioni cosmiche con una precisione variabile tra pochi gradi e qualche minuto d’arco. Il progetto risponde alla necessità di monitorare con continuità l’intera volta celeste, individuare tempestivamente e localizzare precisamente il maggior numero di eventi cosmici e di trasmetterne velocemente le caratteristiche alla comunità scientifica.

HERMES-SP si muove nel campo dei “fractionated sensors”, dove il potenziamento della misura avviene tramite un numero elevato di sensori spazialmente distribuiti e imbarcati su piattaforme satellitari piccole e snelle, che consentono una notevole flessibilità produttiva e programmatica lungo tutto l’arco di vita della missione.

HERMES-SP è coordinato da Fabrizio Fiore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Partner del progetto con l’Università di Cagliari sono il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano e numerose Università e piccole-medie imprese Europee. HERMES-SP si giova inoltre del supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).

I tre nano-satelliti, che voleranno in formazione, si aggiungeranno ad altri tre analoghi in fase di realizzazione da parte di ASI, che sta già finanziando il progetto HERMES-Technological Pathfinder (HERMES-TP), precursore di HERMES-SP e selezionato dal MIUR nell’ambito dei progetti Premiali.  A questo progetto partecipa un team composto, da enti di ricerca nazionali (Agenzia Spaziale Italiana, Istituto Nazionale di Astrofisica, Istituto Nazionale di Alta Matematica) e numerose università (Università Cagliari, Politecnico di Milano, Università di Palermo,per citare le principali). Per parte ASI, che coordina Politecnico e INAF, il supporto tecnico è a cura di Simone Pirrotta e Simonetta Puccetti.

Saranno quindi sei i nano-satelliti che andranno a comporre la futura costellazione satellitare HERMES-Full Constellation (HFC) dedicata alla localizzazione tempestiva di esplosioni cosmiche attraverso il rilevamento di emissioni elettromagnetiche ad alta energia, osservando l’intera volta celeste.

Il progetto HERMES-SP, come detto, è ideato da Luciano Burderi dell’Università di Cagliari e da Fabrizio Fiore dell’INAF che hanno coinvolto ASI e il Politecnico di Milano per la fase di realizzazione dei nano-satelliti. “Hermes può offrire una fast-track meno costosa rispetto a quella fornita dagli attuali satelliti che osservano in banda X e gamma – spiegano i due scienziati – per fornire un complemento a queste missioni complesse”.

Dello sviluppo del sensore miniaturizzato di nuovissima generazione, e dell’elaborazione dei dati scientifici con esso ottenibili, si stanno occupando Marco Feroci e Claudio Labanti dell’INAF, Luciano Burderi, che coordina il gruppo composto da Andrea Sanna ed Alessandro Riggio, dell’Università di Cagliari, Tiziana Di Salvo dell’Università di Palermo.

Il gruppo di Michèle Lavagna del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano svilupperà e costruirà le piattaforme di volo miniaturizzate ad alta prestazione, integrerà gli strumenti a bordo e qualificherà l’intero sistema per l’accettazione al lancio in orbita.

 “I requisiti scientifici di HERMES rappresentano un’interessante sfida tecnologica per portare le piattaforme di piccole dimensioni non solo verso prestazioni più spinte – aggiunge Lavagna, responsabile di HERMES-SP ed HERMES-TP per il Politecnico di Milano – ma in modo deciso verso la realizzazione di tecnologie più affidabili di quanto il mercato dei nano-satelliti correntemente può offrire”. In ultimo, in collaborazione con Fabrizio Ferrandi del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, sarà realizzato il software di bordo. In sintesi, HERMES è un progetto naturalmente scalabile, perché basato su nano-satelliti relativamente poco costosi e con un tempo di sviluppo di soli pochi anni.

Il primo passo è stato l’approvazione del progetto HERMES-TP. HERMES-SP è il secondo importante passo, che permetterà di effettuare esperimenti di posizionamento di GRB a partire dal 2021. Il passo finale sarà la realizzazione di una grande costellazione di nano-satelliti, il progetto HERMES-Full Constellation (HFC), che permetterà di rivelare e posizionare Gamma Ray Burst su tutta la volta celeste, con accuratezza minore dell’arco-minuto, sufficientemente buona quindi per determinare le loro galassie ospiti in maniera non ambigua.

Il consorzio di HERMES-SP è costituito da Istituto Nazionale di Astrofisica – che coordina il progetto – Politecnico di Milano – con i Dipartimenti di Scienze e Tecnologie Aerospaziali e di Elettronica, Informazione e Bioingegneria; Università di Cagliari, Palermo, Napoli – Federico II; Pavia; Udine; Ferrara; Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Trieste; Fondazione Politecnico di Milano; Fondazione Bruno Kessler; Deimos Space S.L.U.; SkyLabs d.o.o.; C3S Electronics Development LLC; Univerza V Novi Gorici; AALTA LAB d.o.o., Universitaet Tuebingen; Eotvos Lorano Tudomanyegyetem.

Previous Post

Sassari: lunedì la solenne inaugurazione della statua di Enrico Costa

Next Post

Pula, domenica Concorso ippico promozionale di salto a ostacoli

Articoli correlati

Cagliari, nuovo giallo nel caso di Manuela Murgia: l’accusa su una serranda, “Hai generato un mostro che l’ha uccisa”

Cagliari, nuovo giallo nel caso di Manuela Murgia: l’accusa su una serranda, “Hai generato un mostro che l’ha uccisa”

Cagliari, ecco come sarà il nuovo stadio del Cagliari: hotel, concerti e identità nella Smart Arena rossoblù

Cagliari, ecco come sarà il nuovo stadio del Cagliari: hotel, concerti e identità nella Smart Arena rossoblù

Cagliari, servizio ridotto della metro a causa di un problema tecnico

Cagliari, servizio ridotto della metro a causa di un problema tecnico

Cagliari, blitz antidroga a San Michele e Pirri: la casa di un pusher blindata da 15 telecamere

Cagliari, blitz antidroga a San Michele e Pirri: la casa di un pusher blindata da 15 telecamere

Cagliari, bus del CTM incastrato in una delle buche di Viale Merello: strada chiusa

Cagliari, bus del CTM incastrato in una delle buche di Viale Merello: strada chiusa

Cagliari, forno crematorio fermo all’improvviso: famiglie nel caos e costi alle stelle

Cagliari, forno crematorio fermo all’improvviso: famiglie nel caos e costi alle stelle

Next Post
Pula, domenica Concorso ippico promozionale di salto a ostacoli

Pula, domenica Concorso ippico promozionale di salto a ostacoli

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, nuovo giallo nel caso di Manuela Murgia: l’accusa su una serranda, “Hai generato un mostro che l’ha uccisa”

Cagliari, nuovo giallo nel caso di Manuela Murgia: l’accusa su una serranda, “Hai generato un mostro che l’ha uccisa”

Pellet introvabile a Cagliari, scaffali vuoti quasi ovunque anche in provincia: un sacco da 15 chili a 6,50 euro

La mafia del pellet in Sardegna, introvabile e carissimo: il caso finisce in Procura e all’Antitrust

Cagliari, ecco come sarà il nuovo stadio del Cagliari: hotel, concerti e identità nella Smart Arena rossoblù

Cagliari, ecco come sarà il nuovo stadio del Cagliari: hotel, concerti e identità nella Smart Arena rossoblù

“Pirri, vent’anni di Municipalità: tra identità, partecipazione e futuro”

“Pirri, vent’anni di Municipalità: tra identità, partecipazione e futuro”

Assemini, auto in fiamme in campagna: l’intervento dei pompieri salva la vegetazione

Assemini, auto in fiamme in campagna: l’intervento dei pompieri salva la vegetazione

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025