Il reddito di cittadinanza mette il turbo ai 5 Stelle in Sardegna e al sud

Secondo gli ultimi sondaggi interni, grazie alle promesse di mantenere il sussidio, il Movimento fondato da Beppe Grillo è in risalita fino al 15% nell’isola, in Puglia e Campania

Il reddito di cittadinanza mette il turbo ai 5 Stelle. Ridotti in frantumi dopo l’addio dell’ex capo politico Di Maio, approdato in altri lidi per potersi ricandidare, dati per finiti più volte con tanto di funerale politico già celebrato, i grillini riconquistano terreno, soprattutto al sud, con una percentuale che si aggira intorno al 15%. Sondaggi che non si possono pubblicare a pochi giorni dal voto ma che vengono commissionati e usati internamente dai partiti in corsa.

 

Le regioni dove i 5 Stelle sono destinati a fare il botto sono la Sardegna, Campania e la Puglia, dove la promessa del reddito fa evidentemente più presa rispetto alle altre. Per povertà, o più probabilmente per l’incapacità di uscire dalla mentalità assistenzialistica. Lo sa bene Conte, che attraverso il reddito prova a tenere in piedi il suo ruolo.