Zedda contro la Regione: “Caos Sanità, piano che uccide i nostri ospedali”

Un affondo durissimo: il sindaco Massimo Zedda critica aspramente la riforma della Regione sugli ospedali a Cagliari. In una lunga intervista uscita oggi sull’Unione Sarda, il sindaco non ha usato mezzi termini difendendo gli ospedali in bilico nel capoluogo. “Si pensa ai conti e non alla salute dei cittadini”

di Jacopo Norfo

Un affondo durissimo: il sindaco Massimo Zedda critica aspramente la riforma della Regione sugli ospedali a Cagliari. In una lunga intervista uscita oggi sull’Unione Sarda, il sindaco non ha usato mezzi termini difendendo gli ospedali in bilico nel capoluogo. Una riforma che ammazza la sanità cagliaritana, queste le dure parole del primo cittadino di Cagliari che dunque si smarca dall’operato della giunta Pigliaru e secondo molti lancia la sua candidatura a governatore dell’Isola. “Si pensa ai conti e non alla salute dei cittadini cagliaritani- ha detto il sindaco- si era parlato di finanziamenti per un nuovo ospedale a Cagliari ma non sono mai arrivati.Si programma la chiusura del Binaghi, centro di eccellenza regionale per sclerosi multipla e malattie respiratorie, nel quale sono stati investiti tanti milioni. Questa scelta toccherà i pazienti di tutta la Sardegna. Nel frattempo Brotzu, Oncologico e Microcitemico saranno sommersi dalle richieste di assistenza”, ha detto Zedda all’Unione aprendo un dibattito che si annuncia infuocato, nel mirino l’assessore Arru. Secondo Zedda molte delle scelte del nuovo piano sanitario porteranno i pazienti sardi a emigrare senza potersi più curare a Cagliari.


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