Vola l’Rt, Sardegna a rischio zona gialla: molti Comuni si “blindano” in piena estate

La variante Delta martella l’Isola, centinaia di contagi ogni giorno. Perdere la zona bianca è tutt’altro che un’ipotesi, terapie intensive al 6%: e, con agosto alle porte, scattano le restrizioni in varie città, tra mascherine e alcolici e picnic all’aperto vietati.

L’Rt vola in Sardegna e tocca la cifra “record” (un traguardo tutt’altro che felice) di 2,44. E negli ospedali si arriva alla percentuale del 6 per cento di riempimento delle terapie intensive e del quattro nei reparti ordinari Covid. In piena estate 2021 il rischio di zona gialla è quasi dietro l’angolo, il cambio di colore potrebbe scattare tra due settimane se non ci sarà un calo di contagi e, ovviamente, di ricoveri. Nella Città Metropolitana di Cagliari sono tanti i Comuni che hanno emanato ordinanze restrittive: Uta, Villaspeciosa, Settimo San Pietro, Assemini, Villamar, Maracalagonis, Sinnai, Monastir, Isili. E qualche altra amministrazione comunale è pronta, se la situazione non dovesse migliorare, ad applicare un giro di vite a breve.

A Cagliari città gli ultimi dati disponibili parlano di settecento persone positive e dieci ricoverati. Tornando nell’hinterland e nell’area vasta cagliaritana, in più di un paese si è scelto di ricorrere a giornate dedicate allo screening della popolazione con i tamponi dell’Ats: i primi due Comuni? Settimo San Pietro (prima tranche già effettuata, la seconda lunedì prossimo) e Villaspeciosa (tamponi gratuiti per chi vorrà previsti, salvo modifiche, mercoledì 4 agosto).


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