Vigilia di Sant’Efisio a Cagliari, nella chiesetta di Stampace arrivano turisti e studenti da tutto il mondo

Croceristi e fedeli sardi in “processione” dentro la chiesa-casa del martire guerriero, il rione di Stampace si prepara a vivere il giorno più importante dell’anno. E, tra selfie ricordo e visite al carcere di Efisio, ci sono anche gli studenti di una scuola siciliana

Sant’Efisio affascina tutti, non solo i cagliaritani e i sardi. Se chi è nato nell’Isola conosce a menadito tutta la storia legata al martire guerriero, per i turisti il discorso è diverso. Stampace viene presa d’assalto alla vigilia del primo maggio, con Efisio già piazzato dentro il cocchio al centro della sua chiesetta-casa. Stanotte la lunga attesa, poi le Messe sin dall’alba prima dell’uscita trionfante, prevista come sempre a mezzogiorno. E, per l’edizione 363, si conferma la curiosità da parte dei vacanzieri, anche se si tratta di croceristi che, tra qualche ora, non saranno più a Cagliari. Il via vai nel sotterraneo che è stata la prigione di Efisio è continuo, e tanti stringono forte lo smartphone tra le mani, fotografando gli stendardi appesi alle finestre degli stampacini e le fotografie delle precedenti edizioni della Festa di Sant’Efisio.

 

Tra loro anche una scolaresca siciliana: gli studenti sono in gita a Cagliari e anche loro scattano tante foto e selfie ricordo, leggendo con attenzione il cartello con tutte le informazioni che campeggia fuori dalla chiesetta di Efisio. Domani non saranno più nel capoluogo sardo, ma il nome del martire guerriero finirà lo stesso sui principali canali social.


In questo articolo: