Vaccino anti Covid ai bambini? Il pediatra sardo dice sì: “Vantaggi superiori rispetto ai danni dell’infezione”

A breve anche i bambini tra 5 e gli 11 anni potranno essere vaccinati. Molti genitori si interrogano. Il pediatra non ha dubbi: dice sì. Perché i vantaggi sono superiori rispetto ai danni causati dal virus. E questo vale soprattutto per i soggetti più fragili

A breve anche i bambini tra 5 e gli 11 anni potranno essere vaccinati. Molti genitori si interrogano. Il pediatra non ha dubbi: dice sì. Perché i vantaggi sono superiori rispetto ai danni causati dal virus. E questo vale soprattutto per i soggetti più fragili. “Deve dare l’ok definitivo l’Aifa a giorni e solo a quel punto il vaccino potrà essere praticato in Italia”, spiega Paolo Zandara, del SISPe (sindacato italiano specialisti pediatri Sardegna), “dal punto di vista teorico è logico che la priorità sarebbe in ogni caso vaccinare le persone a rischio, quelle deboli e di una certa età. La vaccinazione del bambino fatta per proteggere certe persone è un pochettino più difficile da far digerire, anche perché ci sono dati che parlano qualche dato di qualche effetto collaterale (l’unica differenza sembra sia un aumento delle patologie cardiache rispetto agli adulti), ma allo stato attuale gli studi dicono che sono maggiori i benefici nel far praticare la vaccinazione, rispetto ai danni rispetto causato alle infezioni da coronavirus. Questo è quello che dice la medicina ufficiale.

Qualcuno”, aggiunge, “mi ha chiesto anticipatamente di fare la vaccinazione. Io sono molto favorevole a vaccinare i bambini, soprattutto quelli che hanno patologie, quelli più a rischio, ma non c’è l’obbligatorietà ed è necessario sensibilizzare i genitori e convincerli. Sui bambini più piccoli soprattutto ci sono reticenze, ma i casi sono in aumento anche se si traducono poi in pochi sintomi un raffreddore o mal di testa e i ricoveri sono stati pochissimi. Ma se noi dobbiamo avere la certezza di fare la cosa migliore e dal punto di vista della medicina, i vantaggi della vaccinazione sono superiori rispetto ai danni della mancata vaccinazione”.


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