Vaccini, l’annuncio di Figliuolo: “Dal 10 gennaio la terza dose dopo 4 mesi”

Ora la data sull’accorciamento dei tempi per il booster è ufficiale. Intanto, aumenta il pressing sul governo per modificare la quarantena, e il generale dopo averne parlato col ministro Speranza promette: “Cambieremo le regole”. Renzi su Twitter: “Se ci sono delle restrizioni facciamole solo per i No Vax, perché non è giusto che i vaccinati paghino il conto delle scelte dei No Vax”

Pressing sul governo per modificare le regole della quarantena in caso di positività al Covid. Perché con l’incalzare di Omicron, il rischio è che fra contagiati e contatti stretti il Paese si fermi, sprofondando in un lockdown di fatto. E il generale Figliuolo, che ha ufficializzato la data in cui i booster potranno partire dopo soli 4 mesi dalle seconde, assicura che modifiche ci saranno presto. L’accorciamento dell’intervallo per il richiamo “darà un ulteriore impulso alla campagna; stiamo correndo per cercare di arginare la variante Omicron – ha infatti spiegato il generale – Mi preoccupano ancora gli indecisi, un po’ di milioni di persone che potrebbero dare una mano ad arginare il virus e soprattutto queste varianti”. Per quanto riguarda le quarantene, “la riflessione sul numero di persone in quarantena l’abbiamo fatta questa mattina col ministro Roberto Speranza. Gli scienziati stanno studiando con l’Istituto Superiore di Sanità. Adesso le quarantene sono diverse per i vaccinati e i non vaccinati – aggiunge a margine della visita all’hub vaccinale pediatrico allestito a Torino dalla Compagnia di Sanpaolo – si sta studiando cosa mettere in campo”. E sull’argomento interviene anche il governatore del Veneto Luca Zaia che ritiene “ragionevole cominciare a fare una riflessione sulla quarantena per il vaccinato: va rivista”. Zaia si riferisce in particolare alla quarantena prevista per chi ha fatto la terza dose e ora “uguale a quella degli altri”, e la pensa allo stesso modo il presidente della conferenza delle Regioni e governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga che su Twitter scrive: “Condivido la riflessione che vada rivista la quarantena per i vaccinati. Massima sicurezza senza bloccare il Paese”.

 

 

E sull’argomento interviene anche Matteo Renzi, in un breve video su Facebook: “Se ci sono delle restrizioni facciamole solo per i No Vax, perché non è giusto che i vaccinati paghino il conto delle scelte dei No Vax”. Mentre il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri dice che “è necessaria una revisione delle regole della quarantena” ma che “non è questo il momento”, serviranno fra i 10 e i 15 giorni. Intanto, il ministro dell’Istruzione Bianchi assicura che si tornerà a scuola in presenza e non ci saranno restrizioni uguali per tutti sul territorio nazionale: ogni istituto e ciascuna amministrazione comunale valuteranno il da farsi in base alle singole situazioni.


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