Uta, disertata l’asta sulla casa delle gemelle disabili

Il 10 dicembre c’è stata la nuova asta: 52 mila euro per la casa di Martina e Federica, ma nessuno ha partecipato

di Roby Collu

“Se hai un cuore non comprare”, recitava lo slogan. Così anche stavolta è stato. Le gemelline disabili di Uta, Martina e Federica, per ora possono stare tranquille. Infatti, l’asta per la vendita della loro abitazione che si è svolta lo scorso 10 dicembre, è stata disertata: anche stavolta non si è presentato nessuno. La famiglia Podda tira un sospiro di sollievo e continua a sperare. Ora, tra un paio di mesi ci sarà una nuova asta, ovviamente ad un prezzo inferiore. Pertanto, i volontari della gara di solidarietà continueranno a mandare avanti la loro iniziativa nel tentativo di racimolare la cifra necessaria per consentire alla famiglia Podda di riscattare l’abitazione. Sinora, sono state portate avanti una serie di iniziative, fra cui la raccolta di oggetti messi poi in vendita in un mercatino dell’usato il mese scorso a Uta, in occasione della Maratona. Poi, è stato aperto anche un conto in banca con la casuale “La casa per Martina e Federica”, con le offerte intestate a Alessandra Orrù (Iban IT38D0760105138299715699718), offerte che possono essere elargite anche tramite Poste Pay (n. 5333171004382582). Nonostante le tante adesioni non si era raggiunta la cifra necessaria. Quindi, ci sarà ora la possibilità di continuare con l’iniziativa, in vista della prossima asta. Martina e Federica sono due gemelline di nove anni, invalide al 100% e soffrono di una grave malattia genetica: il dislocamento dei cromosomi che oltre a rallentarne la crescita le causa gravi cardiopatie, il loro cuoricino è tenuto sotto costante controllo con dei farmaci e la loro famiglia fa di tutto per evitare emozioni forti, stress o traumi che potrebbero causare l’arresto cardiaco alle loro piccole. Poichè i genitori si sono indebitati, la casa gli è stata sequestrata e sarà quindi rimessa all’asta tra alcuni mesi.


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