Universo scuola, al “Sandro Pertini” mancano le aule per gli studenti

Docenti e dirigente scolastico lamentano l’esiguo numero delle aule, considerato l’alto numero di nuovi iscritti: è il caso emblematico del “Sandro Pertini”, dove già da lunedì 12 settembre sono annunciate iniziative di protesta di genitori, studenti e professori


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Altro che “buona scuola”. Nuovo anno scolastico, nuovi problemi. Ecco la testimonianza dell’Istituto professionale di Stato “Pertini” di Cagliari, dove con l’avvio del nuovo anno scolastico si ripropongono i medesimi disagi per diverse scuole cittadine. A Cagliari la situazione non è certo migliorata: la sede del “Sandro Pertini” di Cagliari ad esempio, (presieduta dal dirigente scolastico Laura Caddeo), pur rappresentando una vera eccellenza in termini di presenze e qualità dei servizi didattici formativi offerti, secondo i professori viene considerato un istituto di serie “B”, sebbene in città ci siano diversi plessi scolastici che pur non avendo un elevato numero di iscritti, continuano ad avere sempre lo stesso numero di aule. 

Da alcuni anni il dirigente del Pertini ha richiesto alla Direzione scolastica regionale e agli uffici della ex Provincia di Cagliari la disponibilità di alcune ulteriori aule presso il vicino Istituto professionale “Meucci”, considerato l’aumento delle iscrizioni e al fine di evitare a centinaia di allievi di sottoporsi a grandi sacrifici per via del loro trasferimento dalla sede centrale di via Vesalio (dove tutti i locali sono utilizzati per gli alunni, compresa la sala professori) a Mulinu Becciu, in via Carpaccio. Anche il collegio dei docenti ha voluto manifestare il proprio disappunto per la grave situazione venutasi a creare. Da lunedi mattina 12 settembre, con l’avvio delle lezioni – sottolineano i docenti dell’Istituto – sono previste delle manifestazioni di protesta da parte di docenti, genitori e alunni che potrebbero durare diversi giorni. 

LA DELIBERA DEL COLLEGIO DEI DOCENTI. La lettera datata 9 settembre 2016, inviata all’ USR Sardegna, All’assessore regionale alla Pubblica Istruzione, al Commissario Straordinario alla Provincia di Cagliari, al Sindaco della città metropolitana, ai Genitori e agli studenti, è chiara: il Collegio dei docenti dell’Istituto IPSSS “Pertini” di Cagliari, prende atto che, nonostante l’imminente avvio delle attività didattiche, ancora non sono stati assegnate le aule destinate ad accogliere le classi derivanti dall’incremento delle iscrizioni nel precedente e nel corrente anno scolastico. La delibera della provincia di Cagliari che assegnava al Pertini le aule disponibili nella sede del Meucci in via Vesalio non è stata attuata e il prospettato trasferimento di altre classi nella sede di Via Carpaccio non è sufficiente né accettabile in quanto: 

– l’utenza dell’istituto è costituita al 90% da alunni pendolari provenienti dall’area vasta di Sestu, Maracalagonis, Settimo, Burcei, che utilizzano le linee della Metro e dell’ARST più frequenti e convergenti nella zona di via Vesalio, – costringere alcune classi a trasferirsi in Via Carpaccio finirebbe per aggravare la dispersione scolastica che costituisce la principale criticità di questo come di altri istituti, e per la quale la nostra scuola si è assunta l’impegno di ridurla e arginarla compiendo scelte precise indicate nel piano di miglioramento e nel PTOF redatti con il contributo di tutte le componenti l’istituzione scolastica; 

– l’attuazione di tante attività laboratoriali, di potenziamento, sostegno, recupero, la partecipazione a convegni e incontri che caratterizzano l’offerta formativa del nostro istituto non sono effettuabili e pienamente fruibili dagli studenti di quella sede e questo crea una discriminazione nelle opportunità formative offerte agli studenti; 

– i tanti alunni con bisogni educativi speciali presenti in tutte le classi e coinvolti in progetti e attività appositamente studiati per favorire l’acquisizione dell’autonomia personale e in attività ormai avviate (teatro, piscina, ceramica), perché, come già detto, effettuabili nella sede di via Vesalio. L’assegnazione al nostro istituto di aule sicuramente disponibili nell’istituto limitrofo e una condivisione di spazi inutilizzati/sottoutilizzati rientra pienamente nell’ottica del fare rete e costituisce una più che valida soluzione anche per l’ottimizzazione delle risorse umane e strutturali presenti in istituti viciniori. In considerazione delle suesposte motivazioni il Collegio dei docenti rinnova a tutte le competenti istituzioni la richiesta di assegnazione delle aule del Meucci in via Vesalio in quanto necessarie al regolare avvio delle lezioni . Considerata l’urgenza e l’importanza di tale richiesta il Collegio non lascerà nulla d’intentato per arrivare alla sua realizzazione.


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