Un infermiere a scuola per i bambini diabetici: Capoterra apripista del progetto

Su richiesta dei genitori e grazie ai fondi del Comune, ai piccoli sarà garantita l’assistenza di cui hanno bisogno per monitorare i valori della glicemia

Parte il tanto atteso progetto che mette in campo un infermiere scolastico nei plessi dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado per gli alunni affetti da diabete di tipo 1. È stato infatti approvato il finanziamento di 20.926,55 euro a favore della cooperativa sociale “Passaparola” di Cagliari la quale si occuperà di garantire il servizio per l’anno scolastico in corso.
Il progetto nasce dalla richiesta dei genitori dei bimbi affetti da questa patologia e che, ogni giorno, devono combattere con la malattia anche durante le ore di lezione. Troppo piccoli per poter tenere sotto controllo da soli glicemia e insulina costantemente e, pressoché, difficoltoso per i genitori recarsi più volte a scuola per verificare lo stato di salute dei figli. Ed è così che a marzo è passata all’unanimità la proposta presentata in consiglio comunale dalla consigliera Silvia Cabras e finanziata qualche giorno fa.
Supporto, affiancamento e intervento, questo sarà il  ruolo del professionista sanitario. Il diabete è una patologia che, quando arriva nelle vite di questi bambini non va via ma li accompagnerà per tutta la vita e l’infermiere scolastico eviterà ai genitori di un bambino diabetico di dover correre a scuola diverse volte al giorno.
Ai bimbi che hanno bisogno di essere monitorati continuamente, insomma, verrà dato lo stesso sostegno che è, generalmente garantito, ai bambini che soffrono di altre patologie e per i quali viene introdotta una figura per l’assistenza.


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