Un anno di salvaguardia delle coste: tutti i numeri della Capitaneria

Il bilancio di fine anno delle attività della Guardia Costiera, illustrate dal Comandante della Capitaneria di Porto di Cagliari, il capitano di Vascello Roberto Isidori

Circa 5000 migranti arrivati con le navi a Cagliari, 184 quelli sbarcati sulle coste del Sulcis, 9 persone decedute in mare, 204 bollini blu applicati su altrettante imbarcazioni controllate e risultate dai controlli in conformità di legge, sui 900 km. di coste da sorvegliare quotidianamente, oltre alle attività di sicurezza in mare e di polizia giudiziaria per contrastare le attività di traffico di droga. Sono soltanto alcuni dati snocciolati dal capitano di Vascello, Roberto Isidori, comandante della Capitaneria di Porto, sull’attività della Guardia Costiera di Cagliari: «Nonostante le emergenze dovute all’arrivo di tante persone disperate con i barchini o altri natanti di fortuna – ha ammesso il comandante Isidori – non ci sono state problematiche di difficile entità». 

I NUMERI. 30 i mezzi navali in dotazione, con equipaggi in forza ai rispettivi Porti dell’Isola, che pattugliano a mare circa 900 chilometri di costa; appena 7 i casi di inquinamento in mare, circa 66 i sequestri con 3120 chili di pesce sul fronte delle attività di controllo sulla filiera della pesca a tutela dei consumatori (177 le sanzioni amministrative, 6 gli illeciti penali); profiqui anche gli interventi del 4° Nucleo Subacqueo, tra interventi sulla tutela archeologica, ecologico-ambientale marina e attività di polizia giudiziaria; imponente anche l’attività di polizia marittima sulla nave Jupiter (ancora sotto sequestro), sulla quale a settembre fu scoperto (durante l’operazione congiunta con le altre forze dell’ordine), un grosso quantitativo di stupefacente. (Alessandro Congia Castedduonline.it)

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