Nuovo ufficio stampa di Solinas, Zedda: “E’ la stagione del culto della personalità del presidente”

“Grazie a un emendamento alla legge sul poltronificio il presidente potrà indicare 12 persone e un capo ufficio per un importo complessivo di quasi 1,4 milioni di euro. Suggerirei”, ironizza l’ex sindaco, “di dichiarare il giorno del suo compleanno festa nazionale e poi l’insegnamento nelle scuole sarde della sua vita, delle sue gesta e il racconto di alcuni suoi miracoli”

Con un post dal titolo “Informazione e propaganda. Il dittatore dello stato libero di Bananas” Massimo Zedda, consigliere regionale dei Progressisti ha duramente attaccato il presidente della giunta regionale Solinas per il nuovo ufficio stampa della giunta regionale in arrivo. “Il presidente della Regione vorrebbe trasformare l’ufficio stampa, oggi composto da giornalisti iscritti all’Ordine, in una centrale di propaganda”, accusa l’ex sindaco di Cagliari, “grazie a un emendamento alla legge sul poltronificio il presidente potrà indicare 12 persone e un capo ufficio per un importo complessivo di quasi 1,4 milioni di euro. Vorrebbero stravolgere l’ufficio stampa, che dovrebbe seguire le regole del diritto dell’informazione, basate sulla verità e sulla comunicazione impersonale delle istituzioni, inserendo “social media management, digital PR, video making and editing, illustrazione, grafica digitale o figure equipollenti”. Nessuno nega che siano figure professionali e utili, ma il problema è che non possono far parte di un ufficio stampa che per legge dev’essere composto da giornalisti. Oltretutto esiste già un ufficio tecnico di supporto alle attività dell’ufficio stampa.

Già oggi il sito della Regione sembra il profilo privato del presidente, ogni notizia è sempre accompagnata da una sua foto.  Sta per essere inaugurata, per legge in Sardegna, la stagione del culto della personalità del presidente.

Suggerirei anche il posizionamento di statue raffiguranti la sua figura lungo la 131 e gigantografie con la sua immagine nelle città e nei paesi, il giorno del suo compleanno dichiarato festa nazionale e poi l’insegnamento nelle scuole sarde della sua vita, delle sue gesta e il racconto di alcuni suoi miracoli.

Non c’è bisogno di aggiungere i funerali di Stato e solenni perché l’hanno già fatto con delibera.

La Corte suprema degli Stati Uniti durante la Presidenza Nixon intervenne a tutela del New York Times e del Post, motivando la decisione con il fatto che la stampa non è destinata a servire coloro che governano, bensì quelli che sono governati.

La nuova agenzia. “Mentre con un emendamento alla legge sul poltronificio la maggioranza di centrodestra vuole trasformare l’ufficio stampa della Regione in un “ufficio propaganda” composto da figure non necessariamente iscritte all’Ordine dei Giornalisti, come previsto dalla legge, la Giunta guidata dal presidente della Regione si porta avanti senza aspettare le decisioni del Consiglio regionale”, scrive il gruppo dei Progressisti in un comunicato di protesta, “È di questa mattina il comunicato su carta intestata della Regione Sardegna, firmato dall’assessore regionale ai Trasporti, arrivato alle redazioni dall’indirizzo email di un’agenzia di comunicazione che niente ha a che fare con l’ufficio stampa della Regione: su questo abuso presenteremo un’interrogazione per capire quali siano le procedure che la Giunta sta seguendo per gli affidamenti ad agenzie esterne all’ente e per conoscere che rispetto abbia il presidente delle leggi, delle norme e della libera informazione al servizio delle cittadine e dei cittadini”.


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