Troppe tasse, sos al sindaco di Quartu: “Rinviamo la Tares al 2014”

Mazzate fiscali in arrivo su imprese, cittadini e commercianti

 Il Psd’Az chiede al sindaco di Quartu di rinviare la Tares al 2014. Famiglie in crisi e senza lavoro, Il Natale 2013  sarà ricordato come il peggiore degli ultimi dieci anni. “Aumentano le tasse,  cresce la disoccupazione- spiega il capogruppo Sarritzu-  imprese in crisi, e crollo dei consumi. Un quadro drammatico della situazione cittadina che merita particolare attenzione da parte dell’amministrazione comunale.  A tutto ciò si aggiunge “la mazzata” per il saldo  Tares,  insostenibile per imprese e consumatori, soprattutto in un periodo dove vi sono importanti scadenze, mutui casa, bollette varie.  Il crollo dei consumi è la diretta conseguenza di un anno difficile che ha visto  la pressione fiscale aumentare a livelli da record. arrivando a creare situazioni molto pesanti per le famiglie.  La soluzione, per venire parzialmente incontro alle imprese, ai cittadini e ai pensionati in grosse difficoltà, potrebbe essere quella del rinvio della scadenza  TARES al 28 febbraio 2014, come già avvenuto in altri comuni. “Chiediamo al Sindaco il rinvio del saldo TARES al 2014 – si tratta di una decisione importante e  improntata al buonsenso” dichiara Guido Sarritzu (Psd’Az) che permetterebbe  alle tante famiglie quartesi in difficoltà  di trascorrere le festività con un attimo di serenità in più , dando anche la possibilità di recuperare le necessarie somme per far fronte al balzello della TARES”.


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