“Da noi solo personale italiano”: bufera su Tirrenia e Moby

Il pubblicitario Marco Faccio che ha attaccato duramente la compagnia di navigazione su twitter. Michel Murgia che su facebook ha commentato: “E i soldi pubblici che prendono dalla Regione Sardegna servono anche a pagare questa roba”

“Il nostro personale? E’ tutto italiano”. È bufera su Tirrenia e Moby. Scatena polemiche sul web una campagna pubblicitaria apparsa sui quotidiani nazionali della nota compagnia di navigazione dove viene esaltata l’italianità del personale di bordo. “Scegli solo chi naviga italiano. Navigare italiano non è uno slogan è un  impegno. Significa avere 5 mila lavoratori italiani altamente qualificati, per offrirvi un servizio sempre impeccabile. Vuol dire riconoscere il nostro valore e la professionalità dei nostri connazionali e portare lavoro e fiducia nei nostri porti. Significa darvi solo il meglio, per trasformare ogni vostro viaggio in vacanza”.

Appare chiaro il riferimento ad altre compagnie di navigazione spesso accusate di assumere personale straniero non qualificato e sottopagato. Ma la campagna pubblicitaria ha scatenato la rabbia sul web. Su tutti il pubblicitario Marco Faccio che ha attaccato duramente la compagnia di navigazione su twitter. A ruota la scrittrice Michel Murgia che su facebook ha commentato: “E i soldi pubblici che prendono dalla Regione Sardegna servono anche a pagare questa roba”.


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