Tennis: da Santa Margherita di Pula alle vette del circuito mondiale

Si è aperto questa settimana un nuovo ciclo di tornei ITF targati “ASD Forte Village Sports Academy”, una categoria di eventi (Itf25, con un montepremi di 25mila dollari ognuno), che punta al futuro. I tornei, organizzati con il supporto dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna e inseriti nell’ambito del Forte Village Tennis Project, porteranno nell’Isola il grande tennis fino a domenica 29 ottobre

Si è aperto questa settimana un nuovo ciclo di tornei ITF targati “ASD Forte Village Sports Academy”, una categoria di eventi (Itf25, con un montepremi di 25mila dollari ognuno), che punta al futuro.

I tornei, organizzati con il supporto dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna e inseriti nell’ambito del Forte Village Tennis Project, porteranno nell’Isola il grande tennis fino a domenica 29 ottobre.

La manifestazione, con ingresso libero, vedrà lo svolgimento di 6 tornei combined, suddivisi in maschili e femminili, per un totale di 12 tornei.

Grande novità per questa edizione in partenza, la designazione dei tornei ITF dell’ASD Forte Village Sports Academy tra i 6 club nel mondo come sede di sperimentazione del “Coaching trial”, ossia la possibilità di interazione tra allenatore e giocatore durante la partita permesse da fuori campo, nel momento in cui il gioco è fermo.

Tanti i tennisti che in tutti questi anni si sono dati battaglia sui campi in terra battuta del noto resort di Santa Margherita di Pula e più di uno ha trovato nell’Isola la spinta per issarsi sulle alte vette delle classifiche mondiali assolute.

Tra i Top10 Atp, si ricordano le due vittorie del greco Stefanos Tsitsipas (nel 2016, una volta in finale contro il norvegese Casper Ruud, che ha poi giocato le finali al Rolanda Garros 2022 e 2023, agli Us Open 2022 e alle Atp Finals dello stesso anno), oppure un giovane Matteo Berrettini, che proprio qui centrò il suo primo titolo nel 2015 (poi finalista a Wimledon nel 2021). O ancora Jannik Sinner, vincente al Forte nel 2019 e top 10 non troppo tempo dopo. Non dimenticando gli altri davisman azzurri protagonisti a Bologna la scorsa settimana, da Lorenzo Musetti a Lorenzo Sonego, da Matteo Arnaldi ad Andrea Vavassori.

Pula trampolino di lancio anche nel settore femminile, dalla lettone Jelena Ostapenko (tre successi nel 2014 e vincente al Roland Garros tre anni dopo), la canadese Bianca Andreescu (vincente al Forte nel 2017 e, due anni dopo, agli Us Open) o la ceca Barbora Krejcikova (che al Roland Garros ha vinto nel 2021). Con loro altre Top10 come la spagnola Paula Badosa e l’ellenica Maria Sakkari (che si sono affrontate anche alle Wta Finals’21) per arrivare alle ragazze italiane della FedCup (ora Billie Jean King Cup) Martina Trevisan, Jasmine Paolini, Giulia Gatto Monticone e Deborah Chiesa (in campo a Pula anche questa settimana).

Santa Margherita di Pula e il Sud Sardegna, con una dozzina di tornei combined all’anno, è sicuramente un polo attrattivo che porta la Sardegna a essere sempre più un’Isola dello sport, volano eccezionale per fare in modo che diventi sempre più, anche grazie al suo clima mite, una meta ambita anche fuori dalla tradizionale “stagione estiva”. Già in questa prima settimana, infatti, stanno scendono in campo giocatori di diciotto Nazioni in rappresentanza di quattro Continenti, dalle europee Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia e Svizzera, alle americane Stati Uniti e Argentina, dall’asiatica Giappone all’Australia per l’Oceania.

 

 


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