Svolta tragica, trovata morta la piccola Elena: l’ha uccisa la madre

A fine mattina, dopo una notte di interrogatori in cui gli inquirenti hanno contestato molte incongruenze a Martina Patti, che ieri aveva denunciato il rapimento della figlia, stato ritrovato il corpicino senza vita. E’ stata proprio la donna a farlo ritrovare.

Alla fine è crollata: “L’ho uccisa io”, ha detto agli inquirenti che per tutta la notte hanno tentato di trovare tracce di verità in quel racconto confuso e pieno di contraddizioni della 24enne Martina Patti. Lei, che nel pomeriggio aveva denunciato il rapimento della povera Elena Del Pozzo, 4 anni, riccioli ribelli e occhietti vispi, raccontando di un assalto alla sua auto, tre uomini incappucciati, di cui uno armato, che avevano portato chissà dove la sua bambina. E piangeva e si disperava, mentre dalle indagini non emergeva alcun riscontro al suo racconto, non dalle telecamere e neanche dalle rilevazioni sulla strada e sull’auto, a pochi metri dall’asilo dove era andata a riprendere Elena.

Sin dal primo momento, il procuratore ha categoricamente escluso la pista del rapimento a scopo di ricatto, lasciando intuire che si scavava nella famiglia alla ricerca della verità. La drammatica svolta questa mattina, quando durante il sopralluogo nella casa di famiglia a Mascalucia, la donna è crollata in un lungo pianto e poco dopo ha portato i militari nel campo dove aveva nascosto il corpo della bambina.

Ieri, intervistati subito dopo la denuncia di rapimento, i vicini di casa avevano detto di essere sconvolti e dispiaciuti, e avevano definito brave persone i componenti della famiglia che, purtroppo, non è stata capace di salvare Elena. 


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