Stadio, nasce la Sardegna Arena:”Per portare Cagliari in Europa”-VIDEO

I tifosi sognano. Nei parcheggi lato Distinti dello stadio Sant’Elia è stata posizionata e benedetta la prima pietra della “Sardegna Arena”. Questo è il nome scelto dal Cagliari Calcio per l’impianto provvisorio che nascerà entro 4/5 mesi, per ospitare le gare interne dei rossoblù nella prossima stagione e per almeno 3 anni. Guardate il VIDEO col nuovo stadio in anteprima


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I tifosi sognano. Nei parcheggi lato Distinti dello stadio Sant’Elia è stata posizionata e benedetta la prima pietra della “Sardegna Arena”. Questo è il nome scelto dalla Cagliari Calcio per l’impianto provvisorio che nascerà entro 4/5 mesi, per ospitare le gare interne dei rossoblù nella prossima stagione e per almeno 3 anni, il tempo necessario alla realizzazione del nuovo stadio Sant’Elia. “Il nome aiuterà a portare Cagliari in Europa”, dichiara il presidente Tommaso Giulini, che ha festeggiato qualche giorno fa la permanenza matematica in A della squadra sarda “che avrà investimenti all’altezza dello stadio. Lavoreremo giorno e notte, anche il sabato e la domenica”, ha annunciato il presidente, “l’obiettivo è di concludere i lavori entro 4 mesi per la prima di campionato, sarebbe un miracolo. Speriamo”, ha concluso, “che ci aiuti anche Sant’Efisio”.

Se per le prima gare di campionato (la società rossoblù chiederà alla Lega di giocare in trasferta pe prime due partite in calendario) i lavori non dovessero essere conclusi, il Cagliari giocherebbe al Comunale di Torino.

Il sindaco Massimo Zedda, presente alla posa della pietra assieme al presidente della giunta regionale Francesco Pigliaru, ha ricordato “il gioco di squadra tra le istituzioni” e ha ricordato tutti gli investimenti in arrivo su Sant’Elia (“lungomare, porticciolo, parco degli Anelli e riqualificazione degli alloggi di Area”) e definito lo stadio “motore di sviluppo dell’intera Isola”.

Pigliaru ha ringraziato Giulini per l’investimento fatto nell’Isola (8 milioni di euro soltanto per lo stadio provvisorio) e ha sottolineato i passaggi che hanno visto al Regione impegnata per il via libera definitivo.

Lo stadio sarà realizzato interamente in acciaio con tecnologia prefabbricata. Questo permette una costruzione veloce, leggera ed economica (è programmata la costruzione in 5/6 mesi). Inoltre lo stadio dopo l’utilizzo può essere smontato e riutilizzato oppure tutto il materiale può essere riciclato. La tribuna centrale è dotata di copertura per mitigare l’impatto del sole e della pioggia al fine di essere confortevole ed adatta ad essere utilizzata in ogni stagione. Il nuovo stadio ha una curva di visibilità perfetta, sedute ergonomiche, uscite di sicurezza ben dimensionate, toilettes facili da raggiungere ed una illuminazione del campo perfetta.

 

Il nuovo stadio in progetto potrà ospitare 16.233 spettatori.

La Main Stand o “Tribuna Principale” è il cuore funzionale dello stadio. All’interno ci sono tutte le funzioni necessarie per lo svolgimento di una partita della massima serie: spogliatoi per calciatori e arbitri, sale mediche, antidoping, sale lavoro giornalisti, sala conferenze, locali per impianti tecnologici e servizi di supporto a vip, autorità e pubblico.

Parallelamente alla costruzione dello stadio provvisorio gli comunali si preparano al bando per il project financing per la riqualificazione del vecchio stadio Sant’Elia. Per la gara e le autorizzazioni circa due anni di tempo.


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