Spiaggia nudista, Quartu contro i bigotti: “Farà crescere il turismo”

La cala sul litorale quartese sarà individuata a breve nell’ambito del nuovo PUL e sarà la prima spiaggia naturista ufficiale in Sardegna

Di Vanessa Usai

Il naturismo non è scandalo, ma una filosofia di vita praticata da centinaia di migliaia di persone che contribuiranno allo sviluppo del turismo di Quartu. Il sindaco Stefano Delunas è risoluto e va dritto per la sua strada: la prossima estate su una cala non ancora identificata del litorale quartese sarà possibile prendere il sole come mamma ci ha fatti, e a poco serviranno le polemiche dei bigotti.

In realtà il concetto di naturismo include una visione ben più ampia dello stare in spiaggia nudi, che include campeggi, ristoranti e persino discoteche a tema. Ma per Quartu si tratterà pur sempre di un inizio, che renderà comunque la seconda città della cagliaritano prima assoluta in Sardegna nella scelta di istituire ufficialmente una spiaggia naturista. Perché in realtà nell’Isola non esistono luoghi ufficiali in cui praticare questo stile di vita, ma solo spiagge e cale tradizionalmente frequentate dai nudisti, al contrario di quanto avviene nel resto d’Europa, dove la pratica è molto diffusa e istituzionalizzata. “Sarà un volano per intercettare nuovi vacanzieri e non un luogo per guardoni”, fa sapere il sindaco, che all’indomani dell’involontario trapelamento della notizia, coglie la palla al balzo e diffonde un comunicato ad hoc per spiegare nel dettaglio la sua idea, inserita tra le iniziative che potrebbero contribuire a migliorare l’economia cittadina e in particolare lo sviluppo turistico.

Nell’ambito del nuovo PUL (Piano di utilizzo del litorale), in fase di elaborazione – spiega la nota – è allo studio l’individuazione di una cala appartata del litorale, in cui attirare nuovi turisti amanti della tintarella integrale, e di conseguenza creare nuove entrate per le strutture ricettive. Di fatto, la legge italiana non impedisce di identificare aree per questa pratica e pertanto il Comune di Quartu intende porsi come nuova destinazione del naturismo vacanziero. “Che si tratti di un bel volano per gli affari lo confermano i numeri, visto che sono diverse migliaia gli italiani tesserati ad associazioni a tema”, spiega Delunas. E si scaglia contro il gruppo consiliare del Pd che aveva sbeffeggiato la sua proposta: “E’ un Pd fuori dal mondo, lontano dalla gente, oscurantista – conclude il sindaco – e noi andremo avanti per la nostra strada, lavorando sempre nella visione di una città turistica”.