Sos a Monastir: “Due poliziotti per 111 migranti, tra loro anche positivi al Covid”

Difficoltà nel centro d’accoglienza, la lettera-sos spedita dagli agenti al questore: “Come possiamo fronteggiare eventuali problemi, che capitano soprattutto la notte? Ci sono le ferie, certo, ma se la coperta è corta non dobbiamo essere noi a pagare”.

Sos dal centro di accoglienza di Monastir, pochissimo agenti per tanti migranti ospiti della struttura. E scatta l’sos del sindacato Sap, il segretario provinciale Luca Agati ha infatti scritto al questore Paolo Rossi: “Grave mancanza nella notte, al cambio di contingente del reparto mobile ci sarebbe stata una sola pattuglia composta da due operatori del gabinetto della questura, insieme a un’altra della Guardia di Finanza. All’interno del centro ci sono 111 ospiti, tra cui diversi positivi Covid, che di notte tutt’altro fanno che dormire e la storia ci insegna che le più grosse problematiche si sono concretizzate nelle ore notturne in maniera del tutto inaspettata”, osserva Agati.
“Come potrebbero fronteggiare eventuali problematiche due soli operatori di polizia? Questo significa esporre i nostri colleghi ad altissimi rischi, peraltro inutili”. Agati nota che, forse, la carenza di organico può essere legata “alle ferie o alla difficoltà di reperire personale per la notte. Ma, se la coperta è corta, non devono pagare i colleghi. Confidiamo in un immediato interessamento del questore”.


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