Signora Barracciu, ma non è che lei va verso una sconfitta drammatica?

Il parere di Gesuino Muledda (Rossomori)


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di Gesuino Muledda

Dice la signora Barracciu che le forze politiche e le associazioni che partecipano all”altro” tavolo sono lì perchè hanno capito che dalla “sua” parte non c’è più spazio. Dice sempre la signora Barracciu che Palomba e Salvatore Lai non rappresentano nessuno. E sempre la stessa signora dice che la posizione di SEL è diversa da quella di RossoMori che le chiedono di fare un passo indietro. E dice che ,dando ragione alla concorrenza,  l’ “altro” tavolo è costituito da gente a fine corsa in prova di riciclaggio. Dice ancora che il segretario della CGIL è leggero e incompetente. Delle ACLI han detto che sono incoerenti con la loro storia e aggressivi. Di Don Cannavera che ha copiato il suo programma,salvo la questione morale. Dice ancora la signora che sono ben avanti le interlocuzioni con la BASE e con il PSdAz. 

Le farò una confidenza:a parte la questione morale ,che è grande e fondamentale questione politica, non è che le è sorto il dubbio che attanaglia molti dirigenti del Pd e la generalità dei dirigenti dei partiti del possibile centrosinistra? Il dubbio espresso semplicemente è il seguente:”Ma non è che la selezionata dalle primarie del PD è del tutto inadeguata alla funzione e al ruolo di presidente della Regione Autonoma della Sardegna? E perciò votata a sconfitta drammatica e travolgente rendendo possibili e probabili altre vittorie a rovina del popolo sardo?”. 

Forse è meglio che ne prenda atto. Forse è meglio che ne prenda atto il gruppo dirigente del suo partito. Forse è meglio che quanto si dice nelle interlocuzioni private diventi atto di responsabilità nei confronti dei militanti, degli elettori, della pubblica opinione.E si eviti, con il decorrere del tempo, che tutto il sistema dei rapporti politici del centrosinistra,di per sè difficile, collassi sull’altare di interessi personali di chi ,al di là delle indagini e degli atti della Magistratura,dimostra quotidianamente la propria totale incapacità a condurre rapporti politici e ,perfino ,di buona e corrente educazione.

Quanto detto deve intendersi al netto di altre considerazioni che verrebbero spontanee sui contenuti della conferenza stampa  sia per gli aspetti giudiziari ,sia per gli aspetti più propriamente politici.