Sì all’ecocentro a Sant’Elia:“Decisione senza il parere dei residenti”

Duro attacco del consigliere Lobina: “Sui rifiuti occorre cambiare strategia, puntando sul recupero e il riuso e non sull’incenerimento”. L’assessore Loi: “Stiamo già pensando di creare un punto di conferimento per materiale e oggetti da riutilizzare”

Via libera ai tre ecocentri di Cagliari, a Sant’Elia, in via San Paolo e nella piana di San Lorenzo. Ma la decisione presa ieri dal Consiglio comunale non convince tutti. “Gli ecocentri possono avere un senso se c’è condivisione – spiega il consigliere di Sardegna Sovrana Enrico Lobina – e non mi risulta che i residenti di Sant’Elia siano d’accordo. Sulla gestione dei rifiuti manca una strategia generale: si continua a puntare sull’incenerimento e non sul riuso, creando un dispendio per l’amministrazione e tasse troppo alte per i cittadini. Questo ragionamento vale, a maggior ragione, ora che è naufragato il nuovo appalto per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Non siamo d’accordo sul fatto che venga riproposto, sostanzialmente, per come era prima. Se quell’appalto è fallito bisogna sapere che, se lo riproponiamo uguale, potrebbe fallire un’altra volta, e potremmo, quindi, tenerci queste modalità di raccolta, spazzamento e smaltimento per chissà per quanti anni ancora”.

L’assessore. “Si tratta di un intervento che va a vantaggio del quartiere – precisa l’assessore ai Servizi tecnologici, Anna Paola Loi – e tutte le potenzialità sono state spiegate in un’assemblea pubblica. Faremo altri incontri per far capire che gli ecocentri non sono dei mostri, ma a me pare ci sia una strumentalizzazione che crea una cattiva informazione. Non ci sarà nessun pericolo anche perché il trattamento verrà fatto da un’altra parte, e soprattutto l’intenzione dell’amministrazione è quella di puntare anche sul riuso con la realizzazione di un punto di conferimento di oggetti e materiale da riutilizzare con piccoli aggiustamenti. Un servizio che verrà affidato a delle cooperative”. E sul nuovo appalto dei rifiuti l’assessore assicura: “sta per essere pubblicato il nuovo bando su cui si stanno apportando alcune modifiche. L’aggiudicazione del vecchio non è stata fatta perché le società hanno presentato una documentazione carente: nessun errore dell’amministrazione che, anzi, da questa situazione è stata danneggiata”.

 


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