Settimo San Pietro, l’inferno di lamiere che ha spezzato una vita

A rimanere ucciso nel tragico scontro tra un pullman e un’auto, un quarantenne di Ussana, Ignazio Fanni (nella foto). Avrebbe perso il controllo del mezzo, ma la dinamica dell’incidente è ancora al vaglio della polizia stradale.

All’improvviso si è scatenato l’inferno: la paura, le urla, il panico ha avvolto decine di persone. Ventidue di loro sono finite in ospedale, sei sono ferite, ma il destino peggiore è stato riservato ad un quarantenne di Ussana residente da anni a Monserrato, Ignazio Fanni.

La sua vita si è spezzata nello scontro terribile avvenuto oggi pomeriggio sulla strada statale 387, nei pressi del bivio per Settimo San Pietro. Un impatto violentissimo tra la sua Ford Focus ed un pullman che trasportava ventotto passeggeri. Per Fanni non c’è stata alcuna possibilità: la sua auto si è accartocciata sulla parte anteriore, intrappolandolo. Poco prima, in base a quanto ricostruito dalla polizia stradale, l’uomo potrebbe avere perso il controllo del mezzo forse in fase di sorpasso, invadendo la carreggiata opposta.

Un incubo per tutti coloro che si trovavano a bordo del pullman e che hanno assistito alla scena: per alcuni minuti si è temuto il peggio anche per loro, ma per fortuna, le ferite riportate da coloro che sono stati trasportati in diversi ospedali, si sono rivelate lievi. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio della polizia che sul posto ha effettuato i rilievi.