“Sette ore fuori dal Policlinico di Monserrato con dolori alla schiena, ho anche smarrito i documenti”

Barbara Floris, 40enne di Sestu, arriva in ambulanza “alle 13:30. Pre-triage fatto solo alle 20:30, i documenti medici non si trovano più, li avevo lasciati al triage”. La replica dell’ospedale: “Non ce li abbiamo, ci dispiace”

Arrivata in ambulanza con “dolori lancinanti alla schiena che non mi permettevano di muovermi”, ha atteso “sette ore sotto il sole in ambulanza prima del pre-triage” e i suoi documenti, “la risonanza magnetica, l’elettromiografia agli arti inferiori e documenti dello specialista, consegnati al triage, che non si trovano più”. Protagonista della vicenda è Barbara Floris, 40enne di Sestu. Il suo racconto è messo nero su bianco in una dettagliata email spedita all’Ufficio relazioni con il pubblico del Policlinico di Monserrato, i fatti sono avvenuti tra il cinque e il sei agosto scorsi: “Alle 14:47 mi è stato fatto il triage, sono stata in ambulanza sotto il sole dalle 13:30 sino alle 20.30, dopodiché sono stata portata in pre-triage sempre con dolori fortissimi, sono rimasta lì sino al 06 agosto quando alle ore 8:38 sono stata visitata e sottoposta alle cure. I dolori sono lievemente attenuati. Alle 16:24 ho avuto il foglio di dimissione, ho chiesto i documenti che ho consegnato al triage, ma la risposta è stata ‘non abbiamo nessun suo documento'”, scrive la donna. “Sono stata portata fuori con la barella, mi sono opposta, dicendo, che non sarei scesa dalla barella se non mi avessero consegnato i miei documenti (Rm (risonanza magnetica), elettromiografia arti inferiori, documenti dello specialista) non è servito a nulla mi continuavano a dire che non li trovavano, mi hanno detto di scendere dalla barella”. Alla fine “sono stata lì un’altra ora al caldo per nulla, sono dovuta andare via scalza perché sono state smarrite anche le mie ciabatte, che hanno recuperato solo oggi. Reputo tutto questo assurdo, voglio i miei documenti, sennò chiedo che mi sia effettuata la Rm e la elettromiografia a carico vostro”.

 

Dall’ospedale, però, hanno risposto anche via email, fornendo una versione totalmente diversa, legata alla parte dei documenti, rispetto a quella di Barbara Floris: “Ci dispiace che non abbia ritrovato i suoi documenti però ci sembra difficile che li abbia  lasciati nel nostro pronto soccorso. Dopo la sua segnalazione abbiamo verificato e non risultano esserci i suoi documenti. D’altronde i documenti viaggiano insieme al paziente dal suo arrivo fino alla dimissione”.