Servitù militari di via Simeto: beffa per Regione e Comune

In barba allo Statuto sardo gli ex magazzini dell’Aeronautica non andranno alla Regione. L’edificio verrà razionalizzato, riqualificato e valorizzato e ospiterà tutti gli uffici dell’Agenzia delle Entrate. Il comune voleva impossessarsene per realizzare un parcheggio di scambio o il parco dei mezzi dei vigili

Dopo il carcere di Buoncammino, rimasto in mano al Governo, una nuova beffa per Regione e Comune sul fronte delle servitù militari. Gli ex Magazzini dell’Aeronautica di via Simeto, bene dismesso dello Stato che dovrebbe passare alla Regione secondo lo Statuto sardo, resteranno allo Stato e ospiteranno la nuova cittadella finanziaria. L’edificio verrà razionalizzazione, riqualificato e valorizzato e ospiterà tutti  gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate (domani il progetto verrà annunciato alla stampa).

Si tratta di una struttura, costituita da un complesso di stabili, costruita prima della Seconda guerra mondiale. È stata deposito viveri, vestiario e vettovagliamento. Dopo la soppressione del servizio di leva il personale si è ridotto nell’arco del tempo a poche unità e da anni l’utilizzo della struttura era ridottissimo (funzionava solo come transito per le forniture destinate a Decimomannu). Da anni era richiesto dal comune per parcheggio di scambio oppure come sede del parco automezzi dei vigili urbani.