Serramanna, il Pd: “Tentata occupazione da condannare, la nostra comunità si è sempre caratterizzata per la sua umanità, non cadiamo nell’odio”

“Dopo la vicenda si sono verificati numerosi episodi di intolleranza, soprattutto nelle pagine dei social network. L’azione della famiglia in oggetto è senza ombra di dubbio da condannare con fermezza, tuttavia è importante ricordare anche che la comunità serramannese si è sempre caratterizzata per la sua umanità e che il linciaggio, anche solo mediatico, non è una soluzione a nessun problema”


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La segreteria del circolo PD  serramannese oggi è intervenuto riguardo agli eventi che hanno caratterizzato, in maniera negativa, la giornata del 20 aprile, quando una famiglia di etnia rom ha tentato di occupare una abitazione privata, momentaneamente disabitata poiché l’anziana proprietaria è ricoverata presso una struttura sanitaria. “Dopo la vicenda – si legge nella nota – si sono verificati numerosi episodi di intolleranza, soprattutto nelle pagine dei social network. L’azione della famiglia in oggetto è senza ombra di dubbio da condannare con fermezza, tuttavia è importante ricordare anche che la comunità serramannese si è sempre caratterizzata per la sua umanità e che il linciaggio, anche solo mediatico, non è una soluzione a nessun problema.
Stiamo parlando di un errore, gravissimo, compiuto da esseri umani che è necessario affrontare con azioni “previste dalla normativa vigente” dalle istituzioni pubbliche preposte alla gestione di simili casi.
Le procedure attivate dall’amministrazione comunale sono quelle imposte dalle leggi, nazionali e regionali, attualmente in vigore, con il necessario apporto delle forze dell’ordine e con l’aiuto di alcuni nostri concittadini.
È importante sottolineare che l’odio razziale non deve prevalere, la solidarietà e il reciproco rispetto devono permanere anche nelle situazioni più critiche.
Questo non significa che dobbiamo arrenderci a chi ignora il rispetto delle regole del vivere civile, ma che dobbiamo adoperare tutti i mezzi possibili, pacifici e improntati al dialogo, per risolvere tutte le situazioni, anche le più difficili: ieri, oggi e soprattutto domani. Ricordiamoci che la comunità di Serramanna ha sempre dimostrato di essere solidale e accogliente, mai violenta o razzista. Impegniamoci tutti affinché i nostri valori siano mantenuti saldi”.
Intanto il Gruppo Consiliare   “Progetto Serramanna” ha presentato una interrogazione con carattere di urgenza per avere dei chiarimenti sui sussidi erogati alla famiglia protagonista
della cronaca locale. Chiediamo “cosa intendesse la vicesindaca Maristella Pisano nelle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa relativamente alla disposizione di un contributo economico,  quale sarebbe effettivamente la natura e l’ammontare dell’intervento concesso dal Comune di Ser-
ramanna,  se la famiglia era già conosciuta e presa in carico dai Servizi Sociali del Comune; in che modo l’Amministrazione è riuscita a mediare nella vicenda e qual è stato l’oggetto della ne-
goziazione, tale da far desistere la famiglia dall’occupare la villetta”. Inoltre l’opposizione si interroga riguardo “l’informazione sulla stampa relativa alla concessione di un contributo economico e la successi-
va smentita mediante comunicazione sulla pagina facebook istituzionale del Comune di Serramanna
rispettano i principi di privacy e segreto professionale su cui si fonda l’erogazione dei servizi assistenziali di base e
 di chi sono le dichiarazioni del comunicato stampa pubblicato su internet sulla pagina istituzionale
del Comune di Serramanna, poiché privo di firma palese”.
Continua nel frattempo il dialogo tra Amministrazione e famiglia Rom. Ieri si è svolto un nuovo incontro in Comune durante il quale era presente anche il sindaco Sergio Murgia.


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