Serramanna, i pelati Antonella al vertice della top list britannica

La produzione sarda che funziona

di Roby Collu

Serramanna, i pelati Antonella della Casar al vertice della Top List di un quotidiano Britannico. Come riporta un articolo pubblicato nel sito www.aserramanna.it , su 21 pomodori in barattolo italiani presenti sul mercato inglese, quelli Antonella si sono classificati al terzo posto con un punteggio di 8/10

Il lavoro del pomodoro inizia con i trapianti a metà aprile fino a tutto maggio, mentre la produzione si concentra prevalentemente tra agosto e settembre. Tutto il pomodoro viene lavorato in diretta. Tra la raccolta e la trasformazione non passano più di 12 ore. È questo il punto di forza del prodotto. La Casar di Serramanna, nata nel 1962 con la denominazione di “The Casar Company” ed è tutt’ora attiva. E a dispetto della crisi produce. Attualmente è l’unica industria conserviera della Sardegna, con un fatturato di 21,5 milioni di euro. Da sempre impiega manodopera locale, circa 40 dipendenti fissi e 400 stagionali. A garanzia dell’altissima qualità dei suoi prodotti può vantare innumerevoli certificazioni. La Casar, dal luglio 1999 è nelle mani di Giovanni Muscas, patron del Gruppo ISA, azienda leader della distribuzione in Sardegna. I pomodori lavorati presso lo stabilimento, situato sulla S.S. n. 196 D al Km. 7.155, nascono esclusivamente in Sardegna e tutta la materia prima viene scelta nelle migliori aree di coltivazione dell’Isola (per il 75% nel Campidano d’Oristano, il restante nel Medio Campidano). Da quando c’è Giovanni Muscas al timone dello stabilimento, la priorità è da subito stata la ricerca della qualità dei prodotti, con un unico obiettivo, ovvero garantire un ottimo prodotto al consumatore finale; una strategia che ha pagato finora. Per garantire appunto la qualità e genuinità dei prodotti la Casar si avvale di quei produttori che conferiscono la materia prima utilizzando metodi e mezzi produttivi volti a ridurre al minimo l’uso delle sostanze chimiche di sintesi e a razionalizzare la fertilizzazione, nel rispetto dei principi ecologici, economici e tossicologici. Dal punto di vista delle proprietà nutrizionali 100 grammi di pomodoro contengono il 37% del fabbisogno giornaliero di Vitamina C, il 18% di quello di Vitamina A e il 37% di quello di Potassio. Inoltre, l’alto contenuto di acidi organici lo rende perfetto per una salutare dieta Mediterranea.


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