Selargius, multe triplicate ai “caddozzoni” dei rifiuti e microcamere per incastrarli

A Selargius ben 164 discariche segnalate dai cittadini, il Comune stanga i trasgressori con multe da 450 euro e nuove telecamere speciali per fotografarli

Nessuna tolleranza, l’Amministrazione selargina dichiara guerra aperta agli incivili dei rifiuti. “Dopo aver triplicato gli importi delle sanzioni, portandole da 150 euro a 450, ora ricorriamo anche all’aiuto della tecnologia- spiega il sindaco Gigi Concu, che annuncia i risultati del monitoraggio del primo mese di utilizzo delle e-killer: telecamere di ultimissima generazione, mimetizzabili e in grado di registrare video con un’autonomia nettamente superiore a quelle tradizionali. “Strumenti costosi ma che speriamo ci consentano di ridurre drasticamente il fenomeno dell’abbandono selvaggio, continuiamo a investire sull’ambiente. Proseguiremo in questo senso, destinando nuove risorse alla tecnologia e incrementando il personale addetto al controllo, perché gli appelli al buon senso sino a oggi sono serviti a poco”.

I primi risultati già si vedono, almeno in termini di sanzioni e accertamenti. <Da inizio anno le segnalazioni di discariche sono state 164. Grazie ai maggiori controlli le sanzioni sono passate da 20 in un anno a 82 in un solo mese, e hanno riguardato l’abbandono dei rifiuti soprattutto nelle ore notturne>, ha rivelato  il comandante della Polizia Municipale Marco Cantori durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina, nella sala consiliare di via Istria. <Da inizio novembre a oggi abbiamo effettuato 170 controlli nel centro abitato, 82 accertamenti nell’agro e nelle strade periferiche, e fatto 73 verbali, 29 dei quali destinati a cagliaritani, 18 ad abitanti di Sestu, 12 di Monserrato, 6 a residenti di Dolianova e altrettanti a selargini. Gli altri due ad abitanti di Soleminis. Chiaramente si tratta di un campione rappresentativo>.

Sono solo alcuni dei passi avanti in una lotta che vede l’Amministrazione di piazza Cellarium impegnata su diversi fronti. <Oltre all’acquisto di questi utilissimi strumenti, abbiamo fatto un accordo quadro per l’affidamento di interventi di recupero ambientale di aree pubbliche, e con il nuovo progetto di igiene urbana stiamo estendendo il porta a porta a tutte le case dell’agro, che da ultimo censimento risultano i circa cinquecento>. Arriva anche l’appello del primo cittadino ai colleghi dell’area vasta: <È necessario fare rete e collaborare tra noi, perché il fenomeno dell’abbandono selvaggio non interessa solo il nostro Comune, ma investe tutti territori a ridosso di Cagliari>. Un invito che sembra trovare d’accordo il Comandante della Municipale di Cagliari e il vicecomandante, rispettivamente Mario Delogu e Franco Podda, e il Comandante della Municipale di Quartucciu Giovanni Nateri, che hanno preso parte alla conferenza, insieme al responsabile dell’Igiene del Suolo del Comune di Cagliari Roberto Montisci.


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