S.Avendrace, ipotesi senso unico: “Solo danni per commercianti locali”

Il consigliere regionale Edoardo Tocco stigmatizza la scelta di istituire il senso unico in viale S.Avendrace: “L’ennesima tegola per i negozianti e i palesi rischi per gli automobilisti, una scelta da pazzi”

Centinaia di firme raccolte. La gran parte provenienti dalle strade interessate. Tanto per ribadire un concetto: residenti e commercianti non vogliono il senso unico nel viale Sant’Avendrace. Numeri importanti per la petizione organizzata dagli abitanti del rione. Il consigliere regionale Edoardo Tocco (FI), già esponente dell’assemblea municipale di Palazzo Bacaredda, conosce bene disagi e problemi della zona ed è perentorio. <<Mettere il senso unico è una pazzia”. I punti chiave della protesta sono tanti e partono dall’aumento della pericolosità. “Con il sistema di viabilità che il Comune vuole mettere in atto – sottolinea Tocco – si aumenterebbe il traffico nelle giornate di scuola e diversi incroci a raso sulla strada finirebbero per incrementare caos e pericolosità, visto che ci sarebbe un invito ad aumentare la velocità in una strada così larga”. Una rivoluzione che vede la contrarierà del quartiere di Sant’Avendrace: “Si tenga conto che – conclude Tocco – con la realizzazione della rotonda è stato risolto il disagio legato agli intasamenti. Il senso unico sul viale svuoterebbe il rione, con i commercianti che rischiano di perdere molti dei clienti. Si porterebbe infatti alla diminuzione dei parcheggi e all’eliminazione di almeno il 50 per cento del traffico. Questo metterà in crisi tutte le attività produttive attorno al rione”.