Turismo in Sardegna, tedeschi in fuga: “Hanno scelto Egitto e Tunisia, quest’anno il 25 % in meno”

I tour operator germanici hanno scelto il Nord Africa (Egitto e Tunisia in testa) e la Turchia dove la situazione, passate le turbolenze militari, legate anche alle primavere arabe e terroristiche di qualche anno fa, si sta stabilizzando

Tedeschi in fuga dalla Sardegna. I turisti in arrivo dalla Germania si ridurranno del 25 % quest’estate nell’Isola. I tour operator germanici hanno scelto il Nord Africa (Egitto e Tunisia in testa) dove la situazione, passate le turbolenze legate alle primavere arabe di qualche anno fa, si sta stabilizzando.

Ma anche se la fetta di mercato tedesco è tra le più importanti storicamente per l’Isola il quadro complessivo delle presenze turistiche per l’estate 2019 non è a tinte fosche. “In base ai dati presuntivi abbiamo registrato un calo del mercato tedesco”, spiega Mauro Murgia presidente di Federalberghi, “ma il numero delle presenze totali potrebbe essere stabile rispetto allo scorso anno, oppure, anche in caso di un calo, dovrebbe essere contenuto entro la soglia del 10 %. Ma dipende anche dalle capacità delle istituzioni di riuscire nell’impresa di far emergere il sommerso”.

E proprio oggi l’assessore regionale al Turismo Gianni Chessa ha parlato del problema del Poetto senza alberghi. “È una giusta considerazione”, sottolinea Murgia, “ma fatti storici non lo hanno permesso. Abbiamo una giusta normativa la tutela del paesaggio ci ha preservato una natura che pochissimi altri paesi nel Mediterraneo hanno. Il futuro è orientato su salvaguardia dell’ambiente. Altri nostri competitors come Croazia e Baleari, hanno costruito ovunque. Noi abbiamo fatto altre scelte”.


In questo articolo: