Sanluri, laboratori per i più giovani tra gli animali dell’oasi cittadina

Laboratori e intrattenimenti per i giovani al fine di conoscere, capire e arginare le problematiche che affliggono le nuove generazioni: ottimi risultati per il progetto “Libreria degli Animali” .


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Tra gli animali in difficoltà salvati e trasferiti nell’oasi cittadina, laboratori e intrattenimenti per i giovani al fine di conoscere, capire e arginare le problematiche che affliggono le nuove generazioni: ottimi risultati per il progetto “Libreria degli Animali” iniziativa che si dirige ora verso la sua conclusione, finanziata dal programma Erasmus+ e implementata dall’Associazione FORME, in collaborazione con il rifugio L’Oasi Felice degli Animali gestito da Jessica Pontis, che ha collaborato con la pedagogista Chiara Marongiu nella realizzazione delle diverse attività progettuali.

Il rifugio l’Oasi felice degli animali, spazio che accoglie animali in difficoltà a cui coniuga la relazione con le persone che desiderano trarre beneficio dalla conoscenza e dal contatto con gli animali e con la natura, ha ospitato e realizzato una fitta rete di laboratori e attività (ad esempio i laboratori di rap e di street art e i campi estivi per adolescenti) incontri formali e informali, tra cui eventi di festa come il festival di autunno e il festival di primavera, che di volta in volta hanno accolto centinaia di persone.

Tra i più importanti degli eventi formali vi sono quello tenuto nel luglio 2023 in cui i giovani hanno incontrato la garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, la Dott.ssa Carla Puligheddu; l’incontro di gennaio 2024, tra i ragazzi e gli esponenti dell’amministrazione comunale di Sanluri, nello specifico Antonella Pilloni (Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione), Pamela Tonin (Assessore ai Servizi Sociali e alle Politiche Giovanili), Elisabetta Saruis (Responsabile Area Sociale) e il primo cittadino Alberto Urpi; la presentazione del progetto in occasione dell’assemblea studentesca dell’istituto di istruzione superiore Marconi-Lussu di San Gavino Monreale, avvenuto grazie all’accoglienza della dirigente scolastica Vincenza Pisanu, della Professoressa Barbara Pinna e dei rappresentanti degli studenti, in particolar modo Alessandro Loi e Davide Cotza; la conferenza stampa di maggio 2024 in cui son stati presenti insegnanti, dirigenti scolastici e politici.

“Lo scopo del progetto è di portare all’attenzione delle istituzioni uno spaccato di ciò che i giovani vivono quotidianamente, tra mancanze, desideri e bisogni – commenta la pedagogista M. Chiara Marongiu -. I ragazzi hanno dimostrato di essere in grado di riconoscere le problematicità legate alla loro età (insicurezze, fragilità, mancanze), ma hanno anche dato prova di volersi mettere in gioco per pensare nuove opportunità per costruire una sana libertà di espressione e di pensiero, rispettosa di sé e del prossimo. “

“Creare spazi e opportunità per aprire un dialogo tra le istituzioni e i giovani è di fondamentale importanza. Non possiamo pretendere che i giovani siano cittadini attivi e coinvolti nella vita democratica, se non ci sono modalità concrete in atto per accogliere e considerare seriamente la loro opinione.” – dichiara Dora Deak, presidentessa dell’associazione FORME.

“Le attività in natura e a contatto con gli animali sono state un aggancio fondamentale per entrare in confidenza con i giovani aderenti al progetto” dichiara Jessica Pontis “l’Oasi è diventato così un punto di ritrovo, un luogo sicuro in cui rifugiarsi e poter lasciare per qualche ora le preoccupazioni della vita quotidiana all’esterno. La nostra apertura come staff educativo verso il dialogo libero e sincero ha fatto sì che i giovani iniziassero a fidarsi di noi. Si è sviluppato così l’ambiente favorevole per riflessioni e prese di consapevolezza rispetto alla situazione dei giovani utili per costruire nuove alleanze e intense realtà di partecipazione alla cittadinanza attiva”.

L’ultimo evento realizzato per questo progetto si è tenuto il 18 maggio del 2024, festival di primavera e di chiusura dell’iniziativa a cui centinaia di persone hanno partecipato ai laboratori e alle attività promosse dallo staff del’Oasi.


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