Sanluri, boom di visitatori nei musei: 19mila nel 2023, superati i numeri pre Covid

Record di biglietti staccati nella dimora di Eleonora d’Arborea, la Casa del pane e il museo Etnografico. Il sindaco Urpi: “Ribalta internazionale per il paese tra Roberto Giacobbo e l’ambasciatore del Messico”


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Sanluri – Oltre 19 mila visitatori nel 2023 per i tre musei della città: tra le mura della dimora che fu anche di Eleonora d’Arborea alla Casa del Pane e al Museo Etnografico, un tour che piace assai agli amanti e assetati di storia e cultura. Il sindaco Alberto Urpi: “La crescita non riguarda solo i visitatori ma anche l’aumento di interesse attorno ai musei e alla nostra storia, in particolare alla Battaglia del 30 giugno del 1409 Sa Battalla”. Una crescita del 20%, le scelte strategiche del Comune di Sanluri nella gestione del Polo Museale stanno dando grandi soddisfazioni. Nel 2023 nei 3 musei del Polo (Castello, Casa del Pane, Museo Etnografico) sono stati accolti 19.078 visitatori, quasi il 20% in più i biglietti staccati rispetto al 2022 e con numeri che superano notevolmente il pre Covid.

Dietro a questo importante risultato ci sono tre musei di grande valore ma soprattutto un lavoro di sinergia tra il Comune, le proprietà del Castello e del Museo dei Cappuccini e la cooperativa che gestisce i musei. Merito anche di uno staff di 10 guide preparate ed empatiche guidate dal direttore, Luca Puddu che, tra le altre cose, ha avviato un lavoro di valorizzazione e promozione delle singole collezioni attraverso progetti dedicati.

“Siamo davvero felici di questi numeri ottenuti del Polo museale. A dimostrazione di questo registriamo anche l’interesse nazionale con la presenza della troupe televisiva di Roberto Giacobbo, gli interventi di Alessandro Barbero, le visite al castello di personalità internazionali come l’ambasciatore del Messico” spiega Urpi.

Tante azioni che sommate hanno permesso di raggiungere questi importantissimi numeri.

Ad esempio, l’avvio, l’estate scorsa di una collaborazione con la Fondazione di Barumini: se si visita il Polo Museale di Sanluri si accede al biglietto ridotto a Su Nuraxi e agli altri musei e viceversa. Non solo, grazie a questa partnership, il Polo Museale lo scorso autunno era presente al Centro Lilliu grazie a uno spazio dedicato con pannelli fotografici e riproduzioni dei pezzi più rappresentativi.

Eppoi l’organizzazione di una serie di eventi serali e notturni all’interno del Castello (ad esempio Sanluri Legge) e attorno al Castello (Calici di Stelle) dove contemporaneamente sono state lasciate aperte alle visite guidate le collezioni, registrando presenze oltre le più rosee aspettative.

Nella sola giornata dedicata ai Monumenti Aperti, lo scorso maggio, nonostante il temporale che si era abbattuto su Sanluri, il solo castello ha accolto la domenica oltre 800 visitatori.

In forte ripresa anche la presenza delle scolaresche in gita e gruppi organizzati con i tour operator nazionali ed europei, In crescita anche le attività laboratoriali e didattiche rivolte sia alle scuole sia a piccoli gruppi.

“I risultati ottenuti – illustra il direttore del polo museale Luca Puddu – sono il frutto di un lavoro corale dove ognuno cerca di fare del proprio meglio. Ringrazio l’amministrazione comunale per l’impegno intrapreso nel promuovere le politiche culturali e turistiche, la dirigente del Servizio Cultura e un efficientissimo staff museale che quotidianamente accoglie i nostri visitatori”.

L’anno è appena iniziato ma la programmazione è già in fase avanzata. “L’intento è di migliorarci ulteriormente con l’incremento delle collaborazioni nel territorio anche il coinvolgimento di partner privati” specifica Urpi. “Sta per partire un progetto di sviluppo turistico che presenteremo a breve che vedrà il coinvolgimento di imprenditori locali, ristoratori, albergatori, affittacamere, artigiani e produttori locali. In progetto anche il recupero e la valorizzazione dei nostri reperti archeologici oggi non accessibili al pubblico, e siamo in fase di calendarizzazione anche di tutte le attività legate agli eventi storici e identitari che caratterizzano la nostra cittadina “.


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