Rotatoria di Piazza d’Armi, tempi più brevi grazie alla proposta dell’ingegnere Mauro Coni
La realizzazione della rotatoria di Piazza d’Armi arriverà molto prima del previsto. A sbloccare una situazione rimasta ferma per anni è stata una proposta di modifica avanzata dall’ingegnere e docente delle Infrastrutture di Trasporto all’Università di Cagliari Mauro Coni, ex assessore alla Mobilità durante la prima giunta guidata dal sindaco Massimo Zedda.
Il progetto della rotatoria non è nuovo. L’idea risale infatti agli anni passati e fu sviluppata originariamente durante il mandato dell’assessore che precedette Coni, con uno studio affidato al professor Olivo che elaborò due interventi: uno proprio per Piazza d’Armi e un altro per l’area di via Cadello, nei pressi del grande locale all’angolo. Quest’ultimo progetto fu realizzato, mentre la rotatoria di Piazza d’Armi rimase bloccata a causa dei problemi legati a una cavità presente nel sottosuolo dell’area, che avrebbe richiesto interventi strutturali complessi prima di poter procedere con una rotatoria completa.
Negli anni la situazione è rimasta in sospeso. Ora però si apre una nuova prospettiva. Coni ha infatti proposto una soluzione più semplice e immediatamente realizzabile: una rotatoria di dimensioni più contenute e in forma sperimentale, simile a quelle temporanee realizzate in altre occasioni con segnaletica e delimitatori provvisori.
L’intervento, secondo quanto emerso, non prevederebbe grandi opere strutturali, anzi sarebbe leggero dal punto di vista economico e al contempo potenzialmente efficace per migliorare la circolazione in uno dei nodi più trafficati della città.
Proprio questa soluzione più snella avrebbe convinto l’amministrazione comunale a riaprire il dossier. Il sindaco Massimo Zedda avrebbe infatti chiesto agli uffici di procedere valutando la realizzazione della rotatoria in questa forma ridimensionata, che richiede meno risorse e tempi tecnici più brevi.
L’obiettivo è avviare una sperimentazione sulla viabilità, verificando sul campo l’efficacia della nuova configurazione prima di eventuali interventi più strutturali.
Se l’iter amministrativo procederà senza intoppi, la rotatoria di Piazza d’Armi – attesa da anni – potrebbe quindi diventare realtà in tempi molto più rapidi rispetto a quanto ipotizzato in passato.










