Rom in festa anche a Cagliari: “Il vostro modello di accoglienza va copiato in tutto il mondo”

Eventi e festeggiamenti anche in città per la “giornata mondiale dei Rom”, la vasta comunità sarda ringrazia pubblicamente la Chiesa e la Caritas: “Le distanze tra i popoli si abbattono con la promozione della conoscenza”

C’è anche Cagliari tra le città protagoniste della “giornata mondiale dei Rom”. Due giorni di eventi all’insegna della musica e della conoscenza, il clou sarà il nove aprile alle sedici quando, nel Seminario arcivescovile di via Cadello, è in programma una sessione straordinaria del Consiglio direttivo dell’International Romani Union. Intanto, durante la conferenza stampa di presentazione delle iniziative organizzate da Caritas diocesana e Ufficio diocesano Migrantes, c’è stato spazio per l’analisi della situazione dei Rom sia in Italia sia in Sardegna e, soprattutto, per i ringraziamenti. Jovan Damianovic, rappresentante del popolo Rom all’Onu, ha detto che “il modello di accoglienza e integrazione proposto dalla Chiesa di Cagliari dovrebbe essere esportato in tutto il mondo perché è molto valido”.
Subito dopo è stata consegnata una targa al direttore della Caritas di Cagliari, don Marco Lai. Presente anche il vescovo Arrigo Miglio, che ha posto l’accento sulla necessità di fare rete tra le istituzioni per continuare a promuovere la conoscenza del popolo Rom.


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