“Randagismo a Quartu: aiutare o ignorare? Le istituzioni mi hanno lasciata sola…”

Lo sfogo di Luana, quartese: Tre sere fa mentre passeggiavo con il mio cane nel mio quartiere a Quartu Sant’Elena mi sono imbattuta in due cani maschi, sporchi e denutriti, due randagi…ecco cosa mi è successo”

Randagismo: aiutare o ignorare? Le istituzioni mi hanno lasciata sola.

Tre sere fa mentre passeggiavo con il mio cane nel mio quartiere a Quartu Sant’Elena mi sono imbattuta in due cani maschi, sporchi e denutriti, due randagi.

Li ho avvicinati e ho chiamato i vigili del mio comune per richiedere un intervento. Infatti la procedura perché vengano portati in canile prevede questo iter. 

Diversamente da quanto mi aspettavo mi è stato detto che non erano autorizzati a intervenire a meno che i cani non fossero gravemente feriti o pericolosi. 

Gli ho scattato delle foto nella speranza di riuscire a trovare un ipotetico proprietario segnalandoli su tutti i principali gruppi di animali smarriti e mi sono rivolta a una guardia zoofila per verificare se avessero un microchip, che come temevo non hanno.

I due cagnolini sostano da tre giorni tra le nostre abitazioni. Tutti noi abbiamo cani e gatti e non possiamo portare fuori i nostri animali al guinzaglio perché è normale che si verifichino delle liti tra cani maschi, soprattutto se uno dei due è legato.

Siamo persone che amano gli animali e non siamo potuti restare indifferenti al freddo di questi giorni, alla fame di questi cani smagriti, al loro bisogno di attenzioni ma non possiamo andare avanti così. Chiediamo aiuto ai rifugi che stanno vivendo un momento difficile e non hanno un posto da offrire, aiuto a chi ama queste creature e potrebbe adottarli, aiuto a chi è disposto ad accoglierli temporaneamente, aiuto a nostro sindaco Milia.

Nel 2021, dopo tanta emancipazione e passi avanti nel rispetto degli animali ci si può trovare in una tale situazione? Come è possibile che nessuno ci aiuti?

Sono cani di nessuno o sono della città?

Luana Zappareddu


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