Quartu, risorgono le antiche mura del cimitero: presto anche molti più loculi e forno crematorio

Terminati i lavori di restyling della lunga muraglia del camposanto, addio muffa e sporco. In cantiere il maxi ampliamento e la possibilità di cremare i defunti senza dovere andare a bussare a Cagliari


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La muffa, le incrostazioni e lo sporco sono solo un ricordo. Tutta la muraglia esterna del cimitero di Quartu è ritornata bianca, candida, come alle origini: grazie a un grosso finanziamento del Comune guidato dal sindaco Graziano Milia gli operai hanno potuto riqualificare tutte le pareti, da via San Francesco a via Cimitero sino all’ingresso principale, che si trova in via Marconi, proprio accanto alla zona dedicata ai fiorai. Dopo una prima tranche che aveva riguardato solo l’entrata, ci sono voluti altri sei mesi per il restyling totale. Ed è solo il primo passo, dopo il passaggio a una nuova società del nord Italia per la gestione interna del verde del camposanto. Presto inizieranno i lavori nei terreni espropriati dall’amministrazione comunale, dopo un lungo braccio di ferro con la Regione, e saranno realizzati centinaia di loculi in più.

 

 

 

 

L’altra grande novità prevista già nel progetto è la realizzazione del primo forno crematorio di Quartu, che consentirà agli abitanti della terza città della Sardegna di non dover più dipendere, in caso di cremazione, dai forni del cimitero di Cagliari o, peggio ancora, da quelli di camposanti più distanti.