Quartu, riapre l’asilo nido a costi contenuti: sarà di circa 100 euro

Mensa a km 0, spazio gioco, ludoteca e spazio educativo: una struttura che accoglierà bimbi e genitori a 360°.

Mensa a km 0, spazio gioco, ludoteca e spazio educativo: una struttura che accoglierà bimbi e genitori a 360°.
Non solo: numerosi servizi e novità renderanno l’asilo nido di via De Cristoforis un vero e proprio Centro per l’Infanzia e riferimento d’eccellenza per le politiche educative dedicate ai bambini a alle loro famiglie, con una rete di servizi innovativi e integrati al suo interno. 
Il nuovo Nido Comunale è pronto a partire, dopo l’approvazione del Progetto che ne delinea obiettivi e finalità secondo i criteri stabiliti attraverso il metodo di coprogettazione recentemente introdotto dalla nuova normativa sul Terzo settore.
“Dopo anni di chiusura riapre finalmente il nido di Quartu, un servizio d’eccellenza e un punto di riferimento per tante famiglie quartesi”, spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione Cinzia Carta. Un grande sforzo è stato fatto dal personale del settore istruzione che ha lavorato con determinazione e professionalità, coordinandosi anche con gli altri settori dell’amministrazione, in particolare con i servizi sociali”.
“L’innovativo metodo di coprogettazione”, prosegue l’assessore, “garantisce la convergenza di obiettivi e di risorse di parte pubblica e privata per la progettazione congiunta di servizi e interventi diretti a elevare i livelli di cittadinanza attiva, di coesione e protezione sociale, sottratti alla mera logica dello scambio utilitaristico”.
All’interno della struttura comunale sarà possibile usufruire di diversi servizi fra cui: consulenza pedagogica individuale; attività di sostegno alla genitorialità; supporto amministrativo per la compilazione delle domande bonus nidi Inps, bonus regionale nidi gratis e relativo supporto per l’invio delle stesse; servizio mensa a km 0; servizio lavanderia. E ancora: supporto del Clinico dell’età evolutiva; organizzazione di eventi informativi\formativi per i genitori.
Saranno inoltre presenti diverse proposte integrative orientate alla conciliazione dei tempi famiglia-lavoro quali: spazio gioco/tempo prolungato 3/36 mesi con il prolungamento del servizio sino alle 19.00 o con accesso in fascia pomeridiana; spazio gioco pomeriggio 3/6 anni: dal lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 19,00, dedicato alle famiglie con figli in età prescolare. Spazio educativo 3/6 anni nel periodo di chiusura delle scuole; Ludoteca, spazio Famiglia: finalizzato alla promozione di momenti di incontro, di socializzazione e di condivisione di esperienze significative orientate al benessere familiare e sociale, attivo 2 volte alla settimana. Servizio 3 mesi/6 anni il sabato mattina dalle 8,00 alle 13,00 compreso il pasto.
Per definire la retta di frequenza – relativamente all’asilo nido – occorrerà partire dal costo mensile per ciascun bambino e determinare gli abbattimenti possibili sulla base dei vari interventi pubblici finalizzati alla riduzione dei costi di frequenza degli asili nido (bonus Inps, Bonus Nidi Gratis, Contributo Comunale tramite fondi RAS 0-6 ) fino ad un totale massimo di 650 euro. In tal modo l’ammontare medio a carico della famiglia fruitrice del servizio è quantificato in 100 euro.
L’Asilo Nido aprirà i battenti entro il mese di ottobre, a breve il via libera alle iscrizioni per un totale di 64 bambini: “Un numero destinato a crescere fino a 100 man mano che la struttura raggiungerà il livello di piena operatività”, assicura l’Assessore Carta. A regime, il servizio potrà contare su 8 educatori a tempo pieno, più uno in appoggio, un coordinatore pedagogico e gestionale, quattro ausiliari e personale d’appoggio a tempo pieno. Sarà operativo anche un comitato scientifico capace di orientare le scelte fondamentali del servizio, un pedagogista in clinica educativa e personale specifico dedicato alle attività ludico-ricreative, oltre che due operatori educativi per servizi di accoglienza dell’infanzia oltre l’orario del nido. Il rapporto numerico educatore/bambino terrà conto delle disposizioni normative in materia e sarà garantito l’inserimento dei minori con disabilità e con BES (bisogni educativi speciali), nelle percentuali stabilite dal vigente regolamento comunale per i servizi per la prima infanzia. Verranno costituiti i diversi gruppi di lattanti, semi-divezzi e divezzi.
In sintesi, ecco il riepilogo dei servizi nido: servizi base x l’infanzia, attività extra bambini, attività extra neo-mamme e genitori, attività da svolgere assieme a tutta la famiglia.
Le attività: spazio gioco pomeriggio 0/3 anni; spazio gioco pomeriggio 3/6 anni; Spazio 0\6 sabato mattina,
ludoteca, spazio educativo 3\6 nel periodo di chiusura delle scuole, il venerdì della coppia. E ancora: centro estivo 3/10, spazio Famiglia e Laboratori genitori: yoga, ginnastica dolce, serate danze collettive e popolari, percorsi posturali, traning autogeno; percorsi di sviluppo artistico e culturale (corsi di ceramica, disegno e pittura, teatro, narrazione, etc.); percorsi di costruzione di giochi e giocattoli, riciclo, cucito, intreccio, cucina; supporto genitorialità, accompagnamento nella gestione e nella comprensione delle fasi di sviluppo e di cambiamento dei propri figli; azioni di informazione, counseling, supporto, parent coaching personalizzati per singoli genitori.
I punti di forza sono il livello eccellenza per i servizi base come in passato con la novità dei servizi per le famiglie a 360°.
Sarà un punto di riferimento per le famiglie, la mensa a km 0 e cucina all’interno della struttura.


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