Quartu prega per Luisa Carta, trafitta con lo spiedo dal fratello: “Forza, leonessa”

L’ex consigliera comunale è al Brotzu in gravissime condizioni, nessun miglioramento. Il fratello arrestato, centinaia di messaggi di incoraggiamento per lei: “Luisa, non mollare, sei una leonessa”.

È ricoverata in Rianimazione all’ospedale Brotzu, in condizioni gravissime, Luisa Carta, la 69enne colpita ieri sera con uno spiedo dal fratello al culmine di una lite in una casa di via Mercadante. La donna, ex assessora e consigliera comunale, sta lottando tra la vita e la morte. Diego Carta, vent’anni più giovane, è stato arrestato dalla polizia: gli agenti si sono precipitati nell’abitazione proprio dopo essere stati avvisati da lui. Un gesto choccante, che ammutolisce un’intera comunità, che ora prega per Luisa, ammirata da tutti per il suo impegno nella politica e nel sociale. Su Facebook sono tanti i commenti e i messaggi di speranza, sia da parte di politici sia da parte di gente comune. “Forza Luisa, non mollare, sei una leonessa”, scrive Stefano Tunis di Sardegna2020. Ignazio Tolu, consigliere comunale quartese, pubblica la foto di un cuore e un lungo messaggio per Luisa: “Improvvisamente giunge quasi sempre la sfida più dura. Hai combattuto sempre, tutta la tua vita. Hai sempre conquistato tanto, in particolare  il cuore e l’anima delle persone che ti vogliono un gran bene. Ora che trepidiamo per te. Sorprendici ancora una volta e guardiamo insieme a te la luce del nuovo sole”.
Non solo i colleghi politici, ma anche tantissimi quartesi sbigottiti da un fatto tanto cruento quanto orribile scelgono di postare sui social frasi di speranza. E molti invitano alla preghiera: “Per Luisa, una grande donna che ha dato tanto per Quartu”. 


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