“Quartu non ha una grande piazza, facciamola al posto del mercato civico: in viale Colombo sarà più attrattivo”

Il sindaco Milia conferma la volontà di tirare giù l’attuale mercato di piazza Dessì e realizzare una piazza con parcheggi sotterranei: “Il volto di Quartu cambierà in positivo, a parte i luoghi religiosi non abbiamo un posto dove poter fare aggregazione: va fatto nel cuore della nostra città. Il mercato nuovo in viale Colombo sarà anche più competitivo”

Graziano Milia conferma e rilancia la volontà di spostare l’attuale mercato civico di piazza Dessì in viale Colombo, abbattendo l’attuale casermone grigio e ricostruendo una nuova struttura nel viale quartese. Dopo averlo anticipato in Comune e specificato meglio qualche ora, il progetto-proposta del sindaco di Quartu viene ulteriormente sponsorizzato. E, soprattutto, spiegato ai cittadini: “Quartu oggi non ha un centro identificabile, riconoscibile e riconosciuto. Esclusi i luoghi religiosi, manca quell”agorà’ che può rappresentare il punto di aggregazione e quell’attrattore di energia, di funzioni e di risorse che naturalmente si colloca nel cuore della città. Ecco perché ho proposto l’idea di una grande piazza al centro di Quartu, un luogo capace di rigenerare la vivibilità e la bellezza del centro, spostando l’attuale mercato in piazza Dessì nell’altro grande polo urbano del viale Colombo, con una nuova architettura attrattiva e funzionale, capace di rinnovare la sua competitività al servizio dei cittadini”. Per Milia, inoltre, sia sotto la nuova piazza sia sotto il nuovo mercato ci saranno due maxi parcheggi sotterranei. I soldi? Bisogna chiamare in causa i privati, ai quali può essere data come contropartita la gestione degli stalli, che quindi saranno a pagamento.
“È una proposta che credo sia in grado di cambiare in positivo il volto di Quartu e che potrà ulteriormente arricchirsi dal confronto con  con le idee di tutti, dentro e fuori l’aula del consiglio Comunale”. Tra i banchi di via Eligio Porcu, però, la partita sembra già complicata. Il leader dell’opposizione, Christian Stevelli, ha già detto di essere contrario: “No alla demolizione dell’attuale mercato, rilanciamolo anche aprendo al suo interno dei ristoranti, come già fanno a Barcellona, Londra e Firenze”.


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