Quartu, mercato civico verso la demolizione: “Bazar la mattina e drink e concerti la sera nella nuova piazza”

Il casermone grigio e fatiscente, nelle idee del sindaco, dovrà essere abbattuto per fare una nuova piazza. Francesco Piludu: “Senza eventi non servirà a nulla. Facciamo concerti, eventi e diamo la possibilità di fare mettere tavolini e sedie ai locali”

Il mercato civico di Quartu Sant’Elena corre sempre più verso la demolizione. L’ipotesi di una riqualificazione sembra allontanarsi ogni giorno di più, anche perché le forze politiche che, in campagna elettorale, avevano proposto un restyling del casermone grigio più vuoto che pieno davanti al Comune poi hanno perso le elezioni. E sembra allargarsi la platea di favorevoli alla realizzazione di una maxi piazza con un parcheggio sotterraneo, come prospettato dal sindaco Graziano Milia. Il consigliere comunale Francesco Piludu di “Cambiamo Quartu”, al termine di un incontro pubblico con cittadini ed elettori a Casa Olla, non ha chiuso la porta al progetto di Milia: “C’è ancora una discussione aperta, quando si cambia qualcosa bisogna capire cosa si vuole mettere, non si puó solo togliere il mercato civico per trasferirlo in viale Colombo. È importante che la futura piazza, sempre se si farà, diventi un centri fisso per le iniziative culturali, con un mercato temporaneo a cielo aperto ogni mattina”. Un progetto che ricorda i grandi bazar delle capitali europee. E Quartu, nelle idee di Piludu, non dovrebbe essere da meno: “Dalla frutta alla verdura, dal pane all’abbigliamento venduti si giorno, utilizzando bancarelle o strutture amovibili, come già capita per il mercatino di via della Musica”. Quello accanto al Comune, però, “sarà più grande, un vero mercato”.
E la sera, per evitare che la piazza diventi terra di nessuno, “spazio assoluto a tavolini di bar e locali food e spettacoli. Se proprio non ai potrà rivalorizzare l’attuale mercato civico, allora ai dovrà valorizzare sin da subito la piazza ipotizzata dall’amministrazione comunale. Solo così verrà rivalutato l’intero centro storico”.


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