Quartu, l’odissea senza fine della Ss 554: nuove indagini rallentano rotatorie e marciapiedi

La rivoluzione del nuovo viale? Chissà tra quanto sarà realtà. Gli esperti chiedono ulteriori verifiche e il Comune dice sì: l’appalto da 20 milioni è già stato aggiudicato, da quattro anni si attende il via ai lavori

La nuova Ss 554 con tre rotatorie, marciapiedi, piste ciclabili, dallo svincolo con la 125 sino al Margine Rosso? Chissà quando vedrà la luce. L’ultimissima è la richiesta di nuove indagini “integrative di caratterizzazione geotecnica ed ambientale”, con una conseguente rimodulazione del contratto. Tempi più lunghi, quindi, per la rivoluzione della lunga strada teatro, purtroppo, di troppi incidenti. L’atto è stato firmato dal settore comunale delle Opere Pubbliche. I nuovi lavori “sono strettamente necessari” al perfezionamento di tutto il progetto iniziale. La ditta sarda che ha vinto i lavori di rifacimento, l’associazione temporanea di imprese capeggiata dalla Giuseppe Angius Costruzioni srl, riceverà 21687 euro per svolgere le indagini integrative “di caratterizzazione ambientale e geotecnica”, più 10367 euro per l’integrazione del “piano di utilizzo delle terre e rocce da scavo”, cioè il più classico piano della mobilità. La redazione del piano dovrà avvenire entro 7 giorni dalla data del verbale del servizio di progettazione, i campionamenti andranno fatti entro una settimana dalla consegna dei piano delle indagini e dovranno passare 101 giorni per le prove di laboratorio e la consegna dei risultati, prima della presentazione del nuovo progetto esecutivo.
Un nuovo slittamento, quindi, che blocca tutte le novità: sulla Ss 554 di Quartu è prevista la realizzazione di tre rotatorie: in corrispondenza di via Guglielmo Marconi, via Pitz’e Serra e all’uscita del quartiere di Quartello, più precisamente all’altezza di via Italia. Il progetto prevede l’ampliamento della sezione stradale e la realizzazione della viabilità complementare. La carreggiata passerà infatti dall’attuale quattro corsie (due per senso di marcia), con larghezza complessiva di 15 metri, alle future sei corsie (tre per senso di marcia), di cui due preferenziali, dedicate ai mezzi per il trasporto collettivo. La nuova piattaforma stradale sarà completata in ciascun lato da marciapiede e pista ciclabile, per una larghezza complessiva di circa 37 metri. Sia i marciapiedi che la fascia di separazione tra le sei corsie saranno alberati. Un vero e proprio viale urbano, che oltre a facilitare l’immissione veicolare nei quartieri della città, renderà piacevole e fruibile la passeggiata pedonale e ciclabile, lungo la quale sono state previste fermate dotate di pensilina per gli utenti del trasporto collettivo, supportate dall’isola pedonale costituita da panchine, fontana, cestino portarifiuti e portabici. Carreggiate, marciapiedi, rotatorie e attraversamenti pedonali saranno ovviamente dotati di moderni impianti di illuminazione. L’ex sindaco Stefano Delunas, nel 2018, aveva previsto la fine dei lavori entro il 2020. Siamo a maggio 2022 e non si è mosso un singolo spillo. E tre giorni fa il consigliere regionale del M5S, Michele Ciusa, ha chiamato in causa l’assessore regionale dei Trasporti: “Da anni gli automobilisti che percorrono quotidianamente la Ss 554 attendono che venga messa in sicurezza attraverso l’eliminazione degli svincoli a raso più pericolosi, l’installazione di spartitraffico dove ancora mancano e la creazione di intersezioni a livelli sfalsati. Purtroppo i lavori, già assegnati da tempo, non sono mai iniziati e le attuali caratteristiche della strada ancora non permettono il deflusso efficace e sicuro del traffico e pregiudicano l’accessibilità alla città di Cagliari. Al termine di un lungo e travagliato iter burocratico, nell’agosto 2013 l’Anas ha consegnato al Comune di Quartu Sant’Elena il tratto della Strada statale 554 tra lo svincolo per l’Orientale sarda e la rotatoria del Margine Rosso. A seguito del passaggio di competenza sul tratto stradale della S.S. 554 compreso tra i chilometri 10,9 e 14,7, il Comune si sarebbe occupato del completamento della progettazione e di dare avvio all’esecuzione dei lavori. Il Comune ha proceduto all’aggiudicazione dell’appalto ma a tutt’oggi i lavori non sono iniziati. Da allora non si hanno notizie in merito allo stato di attuazione delle procedure relative agli ulteriori lotti di competenza degli enti locali in cui è stata suddivisa la realizzazione della strada né sullo stato di avanzamento delle opere previste sull’arteria principale di competenza di Anas. L’assessore regionale dei Lavori Pubblici ci faccia conoscere lo stato di attuazione, con relativi cronoprogrammi, dei singoli lotti in cui è suddivisa la realizzazione dei lavori di adeguamento della Ss 554”.


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