Quartu, la petizione: vogliamo il maxi schermo per i Mondiali

Una idea a costo zero

Un maxi schermo nella piazza del Comune di Quartu per seguire i Mondiali, e allo stesso tempo  far rivivere il centro storico e le attività commerciali. La proposta arriva dal capogruppo del Partito Sardo d’Azione in Consiglio comunale, Federica Angius, che con questa idea “a costo zero” vuole creare una serata “di svago per i cittadini quartesi e  portare una boccata di ossigeno anche per i bar e locali del centro storico che si troveranno ad essere affollati”.

La proposta. Radunarsi nel centro storico per vedere le partite degli azzurri, la prima è sabato 14 giugno, a mezzanotte, per Italia-Inghilterra, “magari permettendo dalle 20 in poi l’esibizione di vari gruppi locali che animeranno la zona – spiega Federica Angius – Nella piazza adiacente il comune potrebbe essere installato un maxi schermo, nella stessa piazza e nella via E. Porcu, infatti, potrebbero essere sistemati i tavolini, creando una grande isola pedonale. Il PSd’Az avanza questa proposta, raccogliendo il grido d’allarme dei commercianti travolti da una crisi senza precedenti, che si riflette puntualmente e pesantemente sulle attività e chiede una svolta significativa, con iniziative che richiamino in centro i quartesi e che offrano loro momenti di svago e intrattenimento e nel contempo rilancino le attività commerciali che, pian piano, chiudono “soffocate” dai centri commerciali, dalla crisi devastante e da una pressione fiscale senza precedenti.

Si deve iniziare a pensare a nuovi modelli di sviluppo commerciale legati ai luoghi e agli spazi della città – prosegue la Angius -ripensare la struttura commerciale della nostra città è un’esigenza improrogabile per il PSd’Az, bisogna “vivacizzare” le aree del commercio attraverso innovativi strumenti di governance locale nei quali le associazioni di categoria, i centri commerciali naturali, l’amministrazione e le imprese inizino a operare come in un virtuoso sistema integrato. Pensare ad un progetto integrato accompagnato da interventi semplici, non dispendiosi, ma efficaci, come la creazione di un’isola pedonale anche non stabile, rivisitazione del sistema dei parcheggi a pagamento in funzione del commercio, investimenti nel decoro urbano, creazione di una identità commerciale, artigianale e turistica forte, ripensando la funzione del Mercato civico, come vero attrattore del centro storico, come eccellenza delle nostre produzioni. Servono interventi atti a trovare soluzioni adeguate e condivise che ridiano speranza al commercio locale, in quanto la città sta pagando scelte commerciali e urbanistiche di tanti anni di amministrazioni poco lungimiranti. Se c’è la volontà politica, basta poco, i mondiali di calcio sono un’occasione a costo zero”. 


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