Quartu, incastrati gli incivili dei rifiuti: non solo multati, ma obbligati a ripulire e differenziare

Il gruppo di furbetti stanato a Flumini, tra la spazzatura gli agenti hanno ritrovato scontrini e documenti. Multa di 500 euro, i cafoni dei rifiuti hanno dovuto rimboccarsi le maniche e ripulire tutto: “Tolleranza zero contro chi inquina”

Il Comune di Quartu fa scattare la “tolleranza zero nei confronti di chi inquina”. Sono stati infatti rintracciati gli autori di una discarica in località Sa Tanchitta. L’amministrazione comunale, dal centro sino al litorale, ha intensificato i controlli da parte degli uomini del Corpo di vigilanza ambientale, per prevenire i reati ambientali e scoraggiare l’abbandono di rifiuti e oggetti di ogni tipo da parte degli incivili. Gli agenti sono intervenuti a Flumini, in località Sa Tanchitta, con l’obbiettivo di verificare eventuali tracce di scontrini o documentazione che permettesse di risalire ai responsabili di un’ampia discarica. Le indagini effettuate hanno permesso di risalire ai trasgressori, che sono stati identificati e poi convocati in caserma.
I colpevoli hanno infatti dovuto ripulire il territorio nel quale avevano scaricato i loro rifiuti e, poi hanno dovuto differenziare e conferire in maniera corretta tutta la spazzatura. Non solo:  nella giornata di oggi hanno anche ricevuto la multa di 500 euro. “È un risultato che si è riusciti a raggiungere grazie all’impegno e alla professionalità degli uffici, alla competenza degli ispettori di igiene urbana e dei componenti del Corpo di vigilanza ambientale. La stragrande maggioranza dei quartesi infatti smaltisce quotidianamente e diligentemente. Se anche quella piccola parte di indisciplinati si allineasse da una parte avremmo una città più pulita e dall’altra la percentuale di raccolta differenziata salirebbe ulteriormente”.
L’amministrazione comunale “guarda infatti con sempre più convinzione ai moderni principi dello sviluppo sostenibile. Anche per questo sono importanti le iniziative volte alla sensibilizzazione dei cittadini: riuscendo a individuare e ridurre il numero di chi non rispetta le regole vengono tutelati coloro che invece differenziano con attenzione. E nonostante ci sia ancora da lavorare contro i pochi maleducati che abbandonano nelle periferie, nelle campagne e nelle spiagge, Quartu rappresenta ormai un esempio virtuoso”.


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