Quartu, emergenza baby gang: “Auto prese a sassate e notti di terrore per tante famiglie”

L’sos dal Margine Rosso dove un gruppo di ragazzini, da settimane, sta seminando paura e devastazione. Emanuele Contu: “Si sono mascherati e hanno lanciato rifiuti dentro i giardini delle villette, poi hanno lanciato sassi contro le macchine di passaggio. I genitori dove sono? Possibile che non sappiano nulla?”

Una Ford Fiesta senza più il vetro posteriore, ieri notte un assurdo tiro a segno, fatto utilizzando sassi e pietre, contro le auto di passaggio in via Marco Polo. E decine di residenti, incluso il parroco della parrocchia di San Luca, che sono ormai esasperati. A Quartu, nella zona del Margine Rosso, è emergenza baby gang. Il presidente del comitato dei cittadini che vivono nelle viuzze non troppo distanti dal mare, Emanuele Contu, ha ricevuto segnalazioni e foto, nell’ultimo periodo, ad un ritmo elevatissimo: “Giovedì scorso, tra gli ultimi episodi segnalati, un gruppo di ragazzini, travestiti con maschere e pupazzi, hanno suonato i campanelli e terrorizzato gli abitanti. Un residente ha dovuto calmare la paura e i pianti dei suoi figli piccoli, spaventati per i tanti sacchetti di rifiuti lanciati dalla baby gang dentro il giardino. Stanotte hanno lanciato auto e pietre grosse contro le auto che stavano passando in via Marco Polo, dopo essersi appostati in una stradina perpendicolare, via Sirai. Agiscono sempre di notte”, denuncia Contu.
“Ci sono già varie denunce ai carabinieri, stanotte sono anche arrivati ma i ragazzini erano già fuggiti. Presumo che i loro genitori non sappiano nulla, hanno seminato il panico anche nella parrocchia di San Luca, il parroco ha dovuto chiamare il 112. Questi giovani vanno tenuti a bada direttamente dalle loro famiglie, le denunce per danneggiamenti sono già numerose”.


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