Quartu, Christian Stevelli: “Sulla variazione di bilancio ancora una volta nessuna risposta alle opposizioni”

“Sulla prossima variazione di bilancio apprendiamo con rammarico che il sindaco e la giunta hanno deciso di ignorare le proposte dell’opposizione” così Christian Stevelli, leader della coalizione sardista, civica e di centrodestra a Quartu Sant’Elena

Quartu, Christian Stevelli: “Sulla variazione di bilancio ancora una volta nessuna risposta alle opposizioni”.
“Sulla prossima variazione di bilancio apprendiamo con rammarico che il sindaco e la giunta hanno deciso di ignorare le proposte dell’opposizione” così Christian Stevelli, leader della coalizione sardista, civica e di centrodestra a Quartu Sant’Elena. “Eravamo fiduciosi sulla possibilità di un dialogo costruttivo ed un modo nuovo di governare Quartu, aprendo un canale di leale collaborazione con le opposizioni che rappresentano una parte importante della nostra comunità, ancora una volta però nessuna delle nostre proposte è stata accolta. Abbiamo” precisa Stevelli “partecipato a incontri col sindaco, presentando un documento con 22 proposte fondamentali per rilanciare la città”.
Tra i 22 punti presentati, sono presenti l’esternalizzazione del condono edilizio, impegno di 100/120 mila per esitare 1800/2000 domande;
il rilancio del Mercato Civico con lavori di restyling delle facciate attraverso un concorso d’idee, ammodernamento degli spazi interni, ristrutturazione del 1° piano per convertirlo a spazi anche food da mettere a bando e trasformarlo in un mercato moderno e cuore pulsante del centro storico garantendo cosi il rilancio delle vie circostanti. Il tutto per raggiungere standard urbanistici e sanitari come da norme europee e far partire il Consorzio di gestione denominato “Sa Perda Mulla”. Costo stimato 2/2.5 milioni di euro e “sarebbe interessante anche la gestione da parte dell’Amministrazione Comunale di uno Slow Food (Buono, Pulito e Giusto) per qualificare la Città alla cultura del cibo, inserendosi in rete con altre Città Italiane, in alternativa un’idea di rilancio dell’area sia dal punto di vista architettonico che come volano economico del centro storico”.
La proposta di acquisizione, tramite un accordo con l’Anas, della Casa Cantoniera di Flumini per essere adibita a centro servizi al fine di decentrare nel territorio costiero servizi primari quali possono essere: Biblioteca – Centro Giovani – Centro Anziani – Guardia Medica – Anagrafe per rilascio certificati e/o Carte di identità – Bancomat – per un costo stimato di 1.5 milioni.
La verifica delle strutture sportive di competenza comunale che hanno necessità di manutenzione ordinaria e/o straordinaria per essere utilizzati in sicurezza dai cittadini residenti nel litorale o dalle società sportive quali: un
impianto sportivo Flumini – Località Sa Tanca – un campo di calcio a undici in terra battuta;
impianto sportivo Tanca Fiorita – Località Flumini
un campo polivalente;
Campo di Basket in via delle Baronie – Loc. Flumini – un campo polivalente. Costi da stimare.
Per il  Parco Parodi, la verifica della Recinzione del Parco che “da anni è priva di manutenzione sia ordinaria che straordinaria. Infatti, è da anni che i cittadini segnalano il disfacimento del muro in cemento dove sono inseriti dei tubi in ferro che fungono da recinzione. Il muro è completamente divelto e sfaldato e la recinzione in ferro è arrugginita e priva di tinteggiatura dando un’immagine di trascuratezza e mancato decoro. Il Parco Parodi è l’unico nel litorale che è dotato di giochi per bambini ed è utilizzato frequentemente da famiglie con bambini. Inoltre, andrebbe prevista una piantumazione appropriata che sostituisca il problema dei pini che hanno provocato incidenti ai frequentatori del Parco e per questo recentemente eliminati. Costo stimato 50 mila”.
La creazione, inoltre, del parco a tema sportivo “Una palestra a cielo aperto”: installazione attrezzi sportivi, percorsi sportivi multidisciplinari, pedane yoga ecc in un parco comunale già esistente o individuando una nuova area per un costo stimato di 40 mila euro.
Con spese da stimare: iniziative promosse a livello Regionale, fatte per promuovere una serie di eventi nei mesi di maggio e settembre per favorire l’allungamento della stagione turistica (in due mesi in cui il clima è particolarmente favorevole). L’idea prevede di dare un’identità all’iniziativa (come succede ad esempio per “autunno in barbagia”) e prevedere una serie di manifestazioni mirate nei week end (eventi culturali, sportivi, enogastronomici, musicali ecc).
L’individuazione di un’area picnic attrezzata con servizi e zona bbq, con eventuale sosta camper, aree sportive e implementare il sistema di videosorveglianza diffuso come deterrente per atti vandalici, abbandono dei rifiuti e per la pubblica sicurezza.
“Milia si è dimostrato disponibile, ci siamo confrontanti in maniera proficua, poi nella bozza di variazione posta in approvazione nessuna delle nostre proposte è stata presa in considerazione. La maggioranza di sinistra ha deciso di andare avanti ignorando una parte importante della città, noi continueremo a lavorare per il solo interesse dei cittadini quartesi, sostenendo l’azione amministrativa quando farà bene, facendo opposizione dura quando sbaglia. In questa maniera non chiude la porta in faccia alle nostre proposte, ma rifiuta il dialogo con quel 45% della città che non lo ha sostenuto ma che attende risposte. La situazione di Quartu, la crisi economica che attanaglia i nostri cittadini a seguito della pandemia richiede unità, generosità, coesione non certo logiche di partito. Nei prossimi giorni stimoleremo un dibattito pubblico coi cittadini perché il comune diventi più una casa di vetro, un luogo di partecipazione e confronto soprattutto in questo momento così difficile. Auspichiamo nelle prossime ore un’apertura da questa maggioranza, perché solo insieme si è di servizio al bene comune”.
Il sindaco Graziano Milia ha comunicato che “dobbiamo continuare a lavorare sulla ripartenza, anche sul fronte politico e amministrativo: uno sforzo comune a cui è chiamato l’intero Consiglio Comunale, che questa settimana dovrà discutere in aula la variazione di bilancio e l’approvazione delle misure straordinarie a sostegno delle imprese cittadine indebolite dalla crisi. Questo dovrà essere l’impegno di tutti, non solo di una parte. Proprio come in una gara ciclistica, c’è un momento in cui si è da soli e uno in cui bisogna pedalare assieme restando compatti per superare i passaggi più difficili. Questo è il senso della risposta che ho dato al documento della minoranza sardista e di centro-destra in Consiglio Comunale, presentato nei giorni scorsi: un buon documento, dove ci sono proposte utili alle quali cercheremo di dare risposta se riusciremo a liberare qualche risorsa, fra quelle che abbiamo dovuto accantonare per il piano s. Anastasia”.


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