Qualità della vita, Cagliari sprofonda: insufficienza piena e tra le ultime città italiane

Affari e lavoro, ambiente, disagio sociale, servizi scolastici, salute, tempo libero e tenore di vita: la provincia sarda bocciata sonoramente dal report stilato dall’università La Sapienza. Tra il 2016 e il 2017 perse otto posizioni. E voi, lettori di Cagliari Online, cosa ne pensate?

La provincia di Cagliari bocciata sul tema della qualità della vita: in un anno scivola di otto posizioni tra tutte le realtà italiane prese in esame (110) e si posiziona al 94esimo posto. Il report, pubblicato da ItaliaOggi e stilato nientemeno che dal dipartimento di Statistiche economiche dell’università La Sapienza di Roma, spinge la città ancora più in fondo alla classifica. Meglio di Cagliari province quali Benevento, Potenza, Macerata, Taranto e Ragusa. Anche per queste le posizioni non sono certo alte – sono comprese tra il 40esimo e l’85esimo posto – ma, per così dire, se la passano meglio. I parametri utilizzati per comporre la classifica finale sono sette: affari e lavoro, ambiente, disagio sociale e personale, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero e tenore di vita.
La provincia di Cagliari, quindi, ottiene giudizi negativi su tutta la linea: la perdita di otto posizioni nel giro di dodici mesi non passa inosservata tra l’opposizione della città principale. “Gli slogan dell’amministrazione guidata da Massimo Zedda si scontrano e vengono smascherati dalla dura realtà dei numeri”, afferma Pierluigi Mannino, consigliere di #Cagliari16. “Forse, nella serie di giudizi negativi possono anche aver influito i troppi cantieri aperti, contemporaneamente, in città, segno di una programmazione campata per aria”.


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