Pula e Villa San Pietro piangono Roberto Abis: “Buon viaggio, macellaio dal cuore d’oro”

Un malore, a Manila, ha spezzato la vita di un 45enne molto conosciuto. Da anni lavorava al Crai di Villa San Pietro e ha girato molti paesi: “Roby, è solo un altro viaggio…”

Un macellaio gentile, molto professionale e sempre disponibile con tutti, non solo con i clienti del Crai di Villa San Pietro dove lavorava da tanti anni. Roberto Abis, 45enne di Pula, è morto nelle Filippine, a Manila: un malore (probabilmente un infarto) se l’è portato via mentre stava godendosi qualche settimana di ferie. E il cordoglio, tanto a Pula quanto a Villa San Pietro, è molto vasto: la sua bacheca Facebook è piena di messaggi d’addio. E quel post, pubblicato lo scorso nove gennaio all’aeroporto di Manila, è una delle ultime tracce multimediali lasciate da Abis. Amava lavorare e viaggiare, il 45enne: ha visitato il Brasile e la Thailandia, scattando tantissime fotografie, tutte pubblicate sul suo profilo. Proprio quel “muro” virtuale ma non troppo che, pian piano, si sta riempiendo di lacrime.

 

 

 

“Un altro viaggio Roby, è solo un altro viaggio”, scrive Michele P. “Sei stato uno dei miei primi maestri, il primo ad avermi insegnato a disossare Riposa in pace su maistru”, queste le parole molto toccanti di Tony N. Un suo collega, Emanuele Olias, lo ricorda come un “grande lavoratore, praticamente un amico e non un semplice collega del supermercato”. La notizia della morte di Roberto Abis, confermata dai carabinieri, è stata data subito ai suoi familiari, già impegnati a sbrigare tutte le pratiche utili a riportare il corpo del loro caro nella “sua” Pula.