Pula bella da morire: un intero paese in festa con il suo Consiglio

Nel giorno del giuramento del sindaco Carla Medau, cittadini e turisti insieme in un paese che vuole risorgere 

“Giuro di…giuro di…”, si spezza la voce del sindaco Carla Medau, semplicemente commossa nel giuramento da primo cittadino. Però, questa volta, è colpa o merito dell’affetto di un paese intero. Pula bella da morire, si diceva una volta. Pula è un paese che si scopre innamorato della sua magia. Fuori ci sono i turisti inglesi, che scattano le foto davanti al Municipio. Dentro c’è una folla mai vista prima per l’insediamento del consiglio comunale,  e la stessa ribalta del sindaco la guadagna ogni consigliere comunale, ogni spettatore. C’è quasi un paese intero in Municipio: l’aula consiliare stracolma, la gente raccolta fuori,  ma nessuno ha paura del caldo.  La stessa emozione del sindaco ce l’ha Barbara Boi, la sconfitta, ma con grande dignità leader dell’opposizione: “Lo confesso, sono emozionata- dice al microfono-la nostra sarà un’opposizione costruttiva: voteremo a favore quando sarà necessario, saremo vigili quando gli elettori di Più Pula ce lo chiederanno”. La stessa emozione dipinta nel volto di Francesca Toccori, neo capogruppo di Cresciamo con Pula. O quella di Angelo Pittaluga, l’ex assessore che scopre il fair play: “Ho letto il programma elettorale della lista del sindaco e mi è piaciuto-confessa- vedremo come sarà applicato e saremo pronti a denunciare qualsiasi malcontento del paese”. Però, questa volta, quanto Pula sia un paese bellissimo lo si legge nei volti.   Quelli della gente, prima di tutto: con 30 gradi alle 19,30 sono lì, accalcati, come a fotografare uno show. Ci sono i membri di tutte le associazioni del paese. Ci sono gli ex sindaci, seduti in prima fila. Ci sono i consiglieri, soprattutto. Ilenia Urru, il volto nuovo, esempio di un sogno che si realizza,  che organizza le votazioni. Lei che è il cuore della banda musicale cittadina, proprio come il neo assessore Annalisa Capobianco.  Dentro c’è la politica abbracciata da un paese intero, fuori c’è lo spettacolo dei turisti stranieri in piazza del Popolo: nel maxi schermo i Mondiali. “Sarò il sindaco di tutti e il mio primo pensiero va ai giovani ai quali vogliamo trasmettere fiducia speranza e ottimismo. La nostra sarà una amministrazione moderna e innovativa e al centro ci sarà sempre il dialogo con tutti a cominciare dalle associazioni laiche e religiose. Metteremo coraggio, passione e determinazione. Saremo insieme a voi cittadini attivi e amministratori onesti”, si legge nelle dichiarazioni raccolte nella pagina Fb del sindaco. Nelle foto da album dei ricordi ci sono gli eletti di Cittadinanza Attiva, ma il pensiero del sindaco va ai non eletti: li ricorda ad uno ad uno, scandendo i loro nomi. Come Romina Melis, Stefania Collu, e gli altri. Poi aggiunge: “Sono onorata di essere la seconda donna sindaco di Pula dopo Graziella Casula. Giurare da sindaco davanti al consiglio comunale che è sempre sovrano è una bellissima emozione da dividere con i tantissimi cittadini di Pula presenti”. A stringersi attorno a un paese che vuole risorgere, sono le facce di Pula.

Quelle dei consiglieri comunali, certo. Andrea Azara al debutto assoluto, o Filippo Usai con la sua grande forza, o Gaia De Donato tra i banchi dell’opposizione. L’intramontabile Fausto Soru. Ettore Caboni, cuore pulsante dello sport e del commercio. Gli assessori: Emanuele Farneti che ha vinto la sua sfida dicendo no al modo di governare dell’amministrazione Cabasino. Emanuele Olla che impersonifica la voglia di cambiare del paese partendo dalla coesione sociale. O la timidezza composta di Ilaria Collu, neo vice sindaco, la più votata di tutte: non servono i riflettori per guidare i Servizi Sociali,la vera emergenza delle nuove generazioni. Intanto vengono nominati i capigruppo: Gabriele Orbai guiderà Città Attiva, Barbara Boi al timone di Più Pula, Francesca Toccori testimonial di “Cresciamo con Pula”. Però se fosse possibile, ci vorrebbe una foto per ogni cittadino che ha sfidato il caldo per essere lì. Armando Sirigu, ideatore del gruppo Fb “Creiamo Pula”. Gianni Pia, ex braccio destro di Cabasino, che ha saputo ribellarsi in nome dei cittadini,  che in silenzio e senza chiedere alcun incarico ha sostenuto Carla Medau credendo semplicemente nella svolta del paese. Poi quelli che semplicemente ci hanno messo il cuore. Come Francesca Cucchedda, semplicemente una foto dell’alba di Pula per la pagina Fb del sindaco, per la gioia di esserci, di ringraziarla. Dietro ci sono i vigili urbani, composti, in divisa: come fosse una serata di gala, il traffico può aspettare. E Carla Medau che si sente una di loro, e che ringrazia prima di tutto lo staff del Comune. Poi nella notte, su Fb , confessa: “Grazie a tutti, sono onorata ed emozionata per avermi dato la responsabilità di rappresentarvi come Sindaco della nostra comunità. Felice notte a tutti”. Pitticheddedda, si era definita per scherzo nel simbolo della sua lista in campagna elettorale. Oggi è diventata grande, ma non da sola. Con una cittadina intera.