Province sarde in bilico: “Il centrosinistra vuole le poltrone”

“In arrivo commissari politici e non liquidatori”

“Ormai è certo: i partiti della maggioranza non vogliono la riforma degli enti locali e costringono la Giunta all’immobilismo. L’unica cosa che permetteranno sarà l’occupazione delle Province con commissari politici e non tecnici liquidatori. Perché questo è ciò che hanno scritto nell’emendamento che si sono approvati, modificando il disegno di legge della Giunta”. Lo dice il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa. a margine dell’audizione dei commissari delle Province in Prima e Terza commissione.
L’11 aprile, ricorda Cossa, “i sindacati saranno in piazza per manifestare contro il governo Renzi che sta portando avanti una riforma. Qui, invece, non si parla di riforma, bloccata dai veti incrociati della maggioranza, ma solo di occupazione del potere. La legge approvata in Consiglio è stata modificata dalla maggioranza per fare in modo che chiunque possa essere nominato commissario. In modo tale da permettere commissari politici e non tecnici: che equivale alla perpetuazione di un sistema che i sardi hanno deciso di cancellare. Un inaccettabile insulto ai cittadini sardi”.


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